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Ambiente: pressing PE per soluzione inquinamento ad Acerra

Comm. Petizioni scrive a Regione; Cozzolino, torniamo in Campania

24 gennaio, 12:01
Ambiente: pressing PE per soluzione inquinamento ad Acerra Ambiente: pressing PE per soluzione inquinamento ad Acerra

BRUXELLES - Continua il pressing della commissione Petizioni del Parlamento europeo sulle autorità della Regione Campania per trovare una soluzione definitiva al problema dell'inquinamento delle acque sotterranee nel comune di Acerra, nella cosiddetta 'Terra dei fuochi'. Ieri, gli europarlamentari sono tornati a discutere sulla petizione presentata nel 2013 dall'attivista campano Alessandro Cannavacciuolo. La Commissione europea, attraverso un suo rappresentante, ha ribadito la linea già espressa nel giugno scorso: in base alle "informazioni ricevute dalle autorità italiane competenti", l'esecutivo ritiene che "il problema sia adeguatamente seguito" e che "non sia necessaria alcuna ulteriore azione dal parte della Commissione".

 

La risposta, però, non ha soddisfatto gli eurodeputati, che hanno deciso non solo di tenere aperta la petizione, ma di scrivere alle autorità della Regione Campania, chiedendo una risposta scritta che contenga delle "rassicurazioni sul fatto che si continui a monitorare la situazione". "Mi aspetterei dalla Commissione europea una presa di posizione più dura e decisa", ha dichiarato in aula Isabella Adinolfi (M5S). "Chiediamo un'azione molto più incisiva perché ciò che è stato fatto finora è stato assolutamente insufficiente", ha fatto eco Eleonora Evi (M5S). "Siccome è in corso un programma significativo" sulla gestione dei rifiuti in Campania, "non possiamo fare una discussione come se fossimo sempre all'anno zero", "altrimenti alimentiamo ulteriore confusione, non aiutiamo la regione", ha ammonito Andrea Cozzolino (Pd), che ha anche proposto di pianificare una nuova missione sul campo della Commissione Petizioni.

 


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