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Migranti: nuova stretta controlli Svezia e Danimarca

Berlino lancia l'allarme, Schengen è in pericolo

05 gennaio, 16:44
Migranti: nuova stretta controlli Svezia e Danimarca Migranti: nuova stretta controlli Svezia e Danimarca

BRUXELLES - Di fronte alla sfida dei flussi migratori i Paesi europei reagiscono con un effetto domino che mina la tenuta dell'area Schengen. Ad un nuovo giro di vite della Svezia sui suoi collegamenti con la Danimarca, Copenaghen risponde con una stretta sui suoi confini con la Germania. C'è un "serio rischio per l'ordine pubblico e la sicurezza interna", motiva il governo del premier Lars Loekke Rasmussen, che teme di vedere migliaia di migranti "bloccati nell'area di Copenaghen, in tempi brevi". Intanto Austria, Germania, Francia e Norvegia da mesi mantengono i controlli alle loro frontiere.

 

Ma Berlino avverte sui pericoli per il futuro dell'area di libera circolazione. "La soluzione non verrà trovata ai confini nazionali fra il Paese A e il Paese B", mette in guardia il portavoce del governo Steffen Seibert che richiama la necessità di "una soluzione europea" con controlli efficaci alle frontiere esterne Ue. La mossa della Danimarca arriva nel giorno in cui in Svezia (che aveva già rintrodotto i controlli il 12 novembre) entra in vigore una nuova legge con cui si obbliga le compagnie di trasporto pubblico, che collegano i due Paesi, ad assicurarsi che i viaggiatori siano in possesso dei documenti di identità. In particolare si applica ai traghetti tra Helsingor e Helsingborg, e ai treni e bus che percorrono i 15,9 Km del ponte di Oresund tra Copenaghen e Malmoe. L'ex premier svedese Carl Bildt su Twitter parla di un "giorno oscuro" per la regione scandinava.

 

Nella lettera di notifica al commissario Ue Dimitris Avramopoulos - di cui l'ANSA ha preso visione - il ministro per l'Immigrazione Inge Stojberg evidenzia: "Date le misure applicate nei Paesi confinanti ed in particolare quelle varate dalla Svezia, la Danimarca ora si confronta con un serio rischio all'ordine pubblico e alla sicurezza interna, perché un ampio numero di migranti illegali potrebbe restare bloccato nell'area di Copenaghen in tempi brevi".

 

Da inizio di settembre 2015, secondo le stime della Polizia danese, oltre 91mila migranti e profughi hanno attraversato il confine tra la Germania e la Danimarca e oltre 13mila persone hanno presentato richiesta di asilo in Danimarca, per un totale di oltre 21mila. In Svezia si stima invece che nel solo 2015 siano entrati 190mila migranti. Secondo il documento danese inviato a Bruxelles, anche in Finlandia, le autorità chiedono alle compagnie di trasporti di verificare, oltre al titolo di identità, anche il possesso di un titolo di soggiorno valido.

 

Intanto la cancelliera tedesca Angela Merkel respinge ancora una volta la proposta del leader della Csu e presidente della Baviera Horst Seehofer di istituire un limite massimo per i migranti.

 


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