De Girolamo a Bruxelles, Italia impari a fare squadra
Riforma Pac e pesca: ministro, nessun disagio, accolta con affetto
13 maggio, 21:16BRUXELLES - L'Italia deve imparare a ''fare squadra'' prendendo a esempio l'Europa, dove a fronte di interessi e politiche diverse ''non c'e' paura di contaminazione'', e ''si sta insieme per un interesse comune''. E' la sintesi, raccolta dall'ANSA, che riassume la lunga giornata del ministro per le politiche agricole Nunzia De Girolamo, iniziata all'alba all'Abbazia di Spineto con i colleghi di governo per concludersi con quelli europei a Bruxelles.
Un 'battesimo del fuoco' che non ha spaventato il neoministro, trovatasi catapultata dal 'team building' a cui il premier Enrico Letta ha sottoposto il governo, all''ingresso' al Consiglio Ue, dove sono nel vivo i giochi per le riforme delle politiche europee per la pesca e l'agricoltura che valgono per l'Italia diversi miliardi di euro. Ultima arrivata al tavolo, dopo aver 'saltato' i lavori della mattina, De Girolamo non si e' lasciata intimorire.
Maglia scura con un golfino lavorato rosa chiaro, prima ha rotto il ghiaccio con un gioviale ''innazitutto buona sera a tutti'', poi ha spiegato ai colleghi Ue che ''stamattina non ero fra voi perche' il primo ministro italiano ha convocato un'importante riunione dei ministri''. E quindi e' partita decisa, leggendo il testo dell'intervento, sulla riforma della pesca. L'Italia, ha rassicurato i colleghi che ancora a maggio avevano discusso della questione con l'ex ministro Mario Catania, intende ''garantire la massima collaborazione'' per portare a termine la riforma della politica Ue per la pesca, con l' ''auspicio'' di arrivare alla sua adozione ''entro il 2013'' arrivando gia' a un ''accordo politico entro il prossimo mese''.
Fatta conoscenza con la commissaria alla pesca Maria Damanaki e con il ministro irlandese Simon Coveney che ha la presidenza di turno del Consiglio, sono subito partiti i colloqui bilaterali, in particolare con i francesi Stephane Le Foll e Frederic Cuvillier, ma anche con la Spagna. ''E' un battesimo continuo, non c'e' tempo di ambientarsi, si passa subito al lavoro, ma - assicura De Girolamo - non ho avuto nessun disagio''.
''Ho subito capito che qui le relazioni sociali sono fondamentali'', racconta, e certo in questo le origini campane facilitano: ''Il mio carattere mi aiuta, sono solare come la mia terra''. Tanto che questa sera partecipera' a una cena, su invito francese, con i colleghi dell'area mediterranea. E se la prima accoglienza dei ministri Ue e' stata ''affettuosa'', interessati anche all'inedita 'grosse koalition' in salsa italiana, la partita per De Girolamo e' appena cominciata: domani secondo giorno di lavori concentrato sulla pesca.
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