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Schulz: euro piu' stabile,ma situazione sociale catastrofica
Mercoledi' presidente Parlamento europeo in chat su ANSA Europa
18 marzo, 17:29 (ANSA) - BRUXELLES, 18 MAR - ''L'Ue non e' ancora uscita
dalla peggiore crisi della sua storia. Anche se l'euro sembra
piu' stabile, la situazione sociale in alcuni paesi membri resta
catastrofica''. Lo afferma Martin Schulz lanciando i temi della
chat in diretta che terra' mercoledi' prossimo a partire dallae
11 su ANSA Europa 2014. ''Il Parlamento europeo - sottolinea -
si batte per uscire dall'austerita' a senso unico, combinando le
politiche di disciplina fiscale, che sono necessarie, con
iniziative per la crescita e l'occupazione giovanile''.
''Ridare speranza ai giovani e' la sfida piu' grande per il nostro continente - aggiunge Schulz - altrimenti avremo salvato le banche, ma avremo perso una generazione''.
Alla chat Schulz partecipera' dopo aver incontrato il giorno prima a Roma il segretario del Partito Democratico, Pierluig Bersani. ''Come si puo' chiedere ai nostri figli di avere fiducia nell'UE, se non sappiamo offrire loro nessuna sicurezza per un avvenire decente?'' si chiede il socialdemocratico tedesco, secondo il quale ''il voto italiano, in questo senso, deve essere un monito, l'ho ripetuto anche al Consiglio europeo la settimana scorsa''.
''Le nostre riforme - dice - non hanno l'appoggio della gente. Le decisioni europee offendono il senso di giustizia sociale di molti cittadini. Serve un cambio di direzione, che purtroppo stento a vedere''.
In questa ottica Schulz sottolinea il vito della scorsa settimana a Strasburgo, quanto due terzi della plenaria hanno ''respinto'' l'accordo dei governi sul bilancio pluriennale dell'Unione europea. ''E' un segnale importante per la democrazia europea ed un messaggio chiaro ai governi nazionali, che ora dovranno negoziare sulle priorità indicate dal Parlamento, e che non erano state accolte nell'accordo raggiunto a febbraio - afferma Schulz - La grande maggioranza del Parlamento ha rigettato quel compromesso. Ora sta ai governi guadagnarsi la fiducia del Parlamento, e non al Parlamento sperare in una specie di stato di grazia del Consiglio''. Tra i temi dello scambio di opinioni con i cittadini, anche la decisione di tassare anche i piccoli correntisti per ridurre l'impegno finanziario europeo nel salvataggio delle banche di Cipro.
''L'accordo sul bailout - dice Schulz - deve essere socialmente accettabile e non penalizzare i piccoli risparmiatori locali. La decisione dell'eurogruppo rappresenta un cambiamento fondamentale nella gestione della crisi, e credo che un dibattito democratico e trasparente a livello europeo su questo tipo di decisioni sia necessario. Ogni decisione su un paese della zona euro ha implicazioni su tutti noi''. (ANSA).
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''Ridare speranza ai giovani e' la sfida piu' grande per il nostro continente - aggiunge Schulz - altrimenti avremo salvato le banche, ma avremo perso una generazione''.
Alla chat Schulz partecipera' dopo aver incontrato il giorno prima a Roma il segretario del Partito Democratico, Pierluig Bersani. ''Come si puo' chiedere ai nostri figli di avere fiducia nell'UE, se non sappiamo offrire loro nessuna sicurezza per un avvenire decente?'' si chiede il socialdemocratico tedesco, secondo il quale ''il voto italiano, in questo senso, deve essere un monito, l'ho ripetuto anche al Consiglio europeo la settimana scorsa''.
''Le nostre riforme - dice - non hanno l'appoggio della gente. Le decisioni europee offendono il senso di giustizia sociale di molti cittadini. Serve un cambio di direzione, che purtroppo stento a vedere''.
In questa ottica Schulz sottolinea il vito della scorsa settimana a Strasburgo, quanto due terzi della plenaria hanno ''respinto'' l'accordo dei governi sul bilancio pluriennale dell'Unione europea. ''E' un segnale importante per la democrazia europea ed un messaggio chiaro ai governi nazionali, che ora dovranno negoziare sulle priorità indicate dal Parlamento, e che non erano state accolte nell'accordo raggiunto a febbraio - afferma Schulz - La grande maggioranza del Parlamento ha rigettato quel compromesso. Ora sta ai governi guadagnarsi la fiducia del Parlamento, e non al Parlamento sperare in una specie di stato di grazia del Consiglio''. Tra i temi dello scambio di opinioni con i cittadini, anche la decisione di tassare anche i piccoli correntisti per ridurre l'impegno finanziario europeo nel salvataggio delle banche di Cipro.
''L'accordo sul bailout - dice Schulz - deve essere socialmente accettabile e non penalizzare i piccoli risparmiatori locali. La decisione dell'eurogruppo rappresenta un cambiamento fondamentale nella gestione della crisi, e credo che un dibattito democratico e trasparente a livello europeo su questo tipo di decisioni sia necessario. Ogni decisione su un paese della zona euro ha implicazioni su tutti noi''. (ANSA).
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