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Ue: Parlamento, trovati i seggi per la 'new entry' Croazia

Dal 2014 un deputato in meno per paesi 'medi', -3 alla Germania

13 marzo, 15:24
(ANSA) - STRASBURGO, 13 MAR - Dopo le elezioni del 2014 saranno la Germania (il paese piu' grande e rappresentato nel Parlamento europeo) ed un gruppo di 11 paesi 'medi' a far posto a Strasburgo ai rappresentanti della Croazia, che entrera' nella Ue a luglio. La proposta del rapporto firmato da Roberto Gualtieri (Pd/S&D) e dal polacco Rafal Trzaskowski (Ppe) e' stata approvato oggi con 536 si', 111 no e 44 astensioni. A lasciare una poltrona a testa saranno Austria, Belgio, Bulgaria, Republica Ceca, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Portogallo, Romania e Ungheria, che perderanno ognuno un deputato. La stessa Croazia dovra' ridurre il numero dei suoi rappresentanti, passando dai 12 deputati attualmente presenti come osservatori a 11 membri effettivi dal 2014. Nonostante il 'sacrificio' di Croazia e degli altri paesi medi si scenderebbe dagli attuali 766 seggi a 754, ovvero ancora tre oltre il limite massimo di 751 imposto dal Trattato di Lisbona. Questi ultimi verranno eliminati dalla folta rappresentanza tedesca, che passera' da 99 a 96 membri, rientrando cosi' nel tetto massimo permesso, a partire dal 2014, per ogni Stato membro. L'Italia manterra' intatta la sua pattuglia di 73 deputati. ''E' la meno imperfetta delle soluzioni possibili'', ha affermato il relatore Gualtieri. ''Non era facile rispettare, al tempo stesso, l'identita' nazionale, credere nella sovranazionalita' dell'Europa, riconoscere la sovranita' dei cittadini, accogliere i nuovi Stati membri e non aumentare i membri del Parlamento'', ha sottolineato il popolare Carlo Casini, Udc e Presidente della Commissione affari costituzionali. La proposta di riforma dovra' essere approvata all'unanimita' da tutti gli Stati membri per entrare in vigore per le elezioni europee di fine maggio 2014. (ANSA).


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