Let me try, teatro e musica da Sardegna a Roma e New York

Spazio a giovani artisti e a pièce su discriminazione e razzismo

Redazione ANSA

CAGLIARI - Artisti, attori e danzatori che si incontrano per la prima volta su un palco. E che provano a raccontarsi attraverso i linguaggi di musica, cinema, video. Prima tappa lunedì al Teatro civico di Sinnai.  Poi si salpa al di là del Tirreno e oltre l'Oceano Atlantico: approdi anche al Teatro Greco di Roma e al Gelsey Kirkland center of the arts di New York. Il progetto si chiama Let me try (tradotto "Lasciami provare") ed è promosso dall'Effimero meraviglioso in collaborazione con Kataklisma teatro e Alessandra Corona Performing works.

Un progetto partito da lontano: artisti sardi, romani e newyorkesi hanno cominciato a collaborare dallo scorso gennaio sino al culmine del percorso con una residenza artistica ad agosto al teatro di Sinnai. "È stata l'occasione - ha detto Maria Assunta Calvisi, regista e direttrice dell'Effimero meraviglioso - di fare il punto della situazione prima del debutto in programma il 3 settembre proprio in Sardegna". Spettacolo, ma con temi forti e attuali: dalle discriminazioni di genere al razzismo. In vetrina soprattutto giovani artisti chiamati a mettere sul palco tutto il loro talento. Con testi e musiche originali creati per lo spettacolo. La pièce multimediale può contare sulla regia di Elvira Frosini e Daniele Timpano, sulle coreografie di Alessandra Corona e le musiche di Thomas Lentakis. La regia cinematografica e le elebaprazioni visuali sono di Giovanni Coda.

Let me try è un progetto vincitore del bando ScrabbleLab "residenze artistico-creative in Sardegna" finanziato nell'ambito del Por Fesr 2014-2020 (Programma operativo del Fondo europeo per lo sviluppo regionale). Tra i protagonisti anche il danzatore folk Francesco Cappai: si esibirà naturalmente nel ballo sardo. Un progetto riassunto nel logo dello show: una grande torre formata da Colosseo, nuraghe ed Empire state building.

 

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