Sassoli, stop armi a Turchia pure a contratti in essere

'Serve un intervento severo, così Ankara capirà'

Redazione ANSA

BRUXELLES - Sul blocco dell'export di armi alla Turchia "facciamo che si fermino anche i contratti in essere, non solo quelli futuri, perché abbiamo bisogno di un intervento severo". Così il presidente del parlamento europeo Davide Sassoli. "E poi sanzioni economiche nei confronti anche di persone fisiche e giuridiche - ha aggiunto - noi abbiamo bisogno di un'azione che riesca a convincere la Turchia che non è stata un'operazione conveniente ma il peggiore affare che hanno fatto". 

 

 

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