Sassoli, protezione stile Ue deve applicarsi a tutti

Europei e non. Immigrazione sul tavolo a summit ottobre

Redazione ANSA

BRUXELLES - "La protezione dello stile di vita europeo deve in ogni caso riguardare tutti coloro che vivono in Europa. Europei e non europei": è quanto afferma il presidente del Parlamento Ue, David Sassoli, in un'intervista al quotidiano Le Monde, tornando sulla polemica nata dopo l'assegnazione del portafoglio alla protezione dello stile di vita Ue. "Ho avuto una recente discussione con Ursula von der Leyen su questo. Credo pensi davvero ai valori dell'articolo 2 del Trattato sull'Unione: dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, stato di diritto, rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle minoranze. Ma il legame che ha stabilito tra migrazione e protezione non era chiaro. A mio parere, dovrebbe riflettere su come integrare meglio questi valori nella definizione del portafoglio del futuro Commissario", ha spiegato. Sulla questione migranti, Sassoli ha sottolineato la sintonia con il governo italiano e ha auspicato che "le necessarie riforme" arrivino sul tavolo del Consiglio. Lui stesso riproporrà la questione ad ottobre, ha promesso. Per quanto riguarda il nuovo esecutivo italiano, ha sottolineato come "vi è grande fiducia nella nuova squadra al potere, che ha proposto un ex presidente del Consiglio come commissario europeo e ha nominato un altro filoeuropeo come ministro dell'economia e delle finanze".

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