Kramp-Karrenbauer, Lega ci preoccupa, Germania sarà vigile

Migranti, un errore lasciare soli i Paesi ai confini dell'Ue

Redazione ANSA

ROMA - "Gli sviluppi in Italia - uno dei Paesi fondatori della Ue e uno dei Paesi più grandi e più potenti in Europa - ci costringono e costringono la Germania ad essere molto vigili. Anche se alla fine sono i cittadini che decidono. E dobbiamo accettarlo, finché è chiaro che ci sono elezioni democratiche. E su questo non ci sono dubbi, finora". Così la leader della Cdu Annegret Kramp-Karrenbauer, candidata alla successione di Angela Merkel, in un'intervista a Repubblica in cui si dice "preoccupata" dalla Lega. "La situazione italiana, vista da fuori, è difficile da comprendere. C'è questa insolita alleanza di governo tra populisti di destra e di sinistra. E siamo preoccupati che l'anti-europeismo stia crescendo, anche sotto forma del sostegno alla Lega", afferma Kramp-Karrenbauer.

"Ci preoccupa poi che potenze come la Russia e la Cina, che non hanno certamente alcun interesse a un'Europa forte e stabile, stiano cercando di aumentare la loro influenza in Italia". Sull'immigrazione, "la crisi dei profughi del 2015 è nata proprio perché l'Europa non ha funzionato. Dublino non va. Siamo stati a guardare troppo a lungo e con troppa poca attenzione mentre i Paesi ai confini della Ue facevano i conti con numeri crescenti di profughi. Li abbiamo lasciati soli. È uno degli errori che abbiamo fatto nella politica tedesca. Anche nella Cdu", dichiara Kramp-Karrenbauer. "Questa una delle maggiori sfide che il nuovo Parlamento e la nuova Commissione Ue dovranno affrontare". 

 

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