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Il Comitato economico e sociale europeo

Fornisce una consulenza qualificata alle maggiori istituzioni dell'Ue: Commissione, Consiglio e Parlamento

Il presidente del Comitato economico e sociale europeo, Georges Dassis - fonte: CESE Il presidente del Comitato economico e sociale europeo, Georges Dassis - fonte: CESE

Il Comitato Economico e Sociale (Cese) è un organo consultivo con sede a Bruxelles nato nel 1957 con il compito di fornire una consulenza qualificata alle maggiori istituzioni dell'Ue: Commissione, Consiglio e Parlamento. Il Cese elabora pareri tecnici sulle proposte di leggi europee e, inoltre, può prendere l'iniziativa di lanciare degli studi su altre problematiche che a suo giudizio meritano una riflessione.

 

Uno dei compiti principali del Cese è servire da ponte tra le istituzioni dell'Ue e la cosiddetta “società civile organizzata”, sindacati, impresari, associazioni di categoria. In sostanza funziona come una cinghia di trasmissione, che permette di far presente le necessità e i punti di vista dei “consumatori” delle politiche comunitarie a chi gestisce il processo decisionale nell’Ue. Questo meccanismo aiuta, inoltre, a rafforzare il ruolo delle organizzazioni della società civile stabilendo un dialogo strutturato con queste negli Stati membri dell'Ue e in altri paesi del mondo.

 

I membri del Cese sono divisi in tre gruppi: Datori di lavoro, Lavoratori e Attività diverse (agricoltori, consumatori, ambientalisti, associazioni delle famiglie, Ong). Il numero dei membri nazionali varia a seconda del peso demografico di ogni Stato membro, dai 24 dei Paesi grandi come Italia, Francia, Germania e Regno Unito, ai 5 di Malta e Cipro.

 

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