Bioeconomia, le richieste del settore agli Stati membri

Al Consiglio informale dei ministri dell'agricoltura a Bucarest

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Incoraggiare gli Stati membri ad assumere misure concrete nel settore della bioeconomia introducendo indicatori specifici nei futuri piani strategici della Politica agricola comune, ma anche promuovendo una maggiore coerenza tra tutte le politiche collegate al settore". Lo sostiene in una nota a Bruxelles l'Allenza europea per la bioeconomia (Euba) in occasione del Consiglio informale dei ministri dell'agricoltura dell'Ue in corso oggi e domani a Bucarest, e dedicato al rilancio della bieconomia nell'Ue. Un settore, che mette in relazione numerose politiche: dalla ricerca all'innovazione, dall'economia circolare alla finanza sostenibile, dalla strategia per la foresta alla biodiversita, dalla finanza sostenibile al ricorso ai fondi europei.

Secondo l'Euba già nel 2015, la bioeconomia europea impiegava 18 milioni di persone, generando 2.300 miliardi di fatturato e 621 miliardi di euro di valore aggiunto. Tra le misure concrete da attuare, l'Euba suggerisce "un sostegno a lungo termine per aumentare la disponibilità di biomassa prodotta in maniera sostenibile, ma anche la promozione degli investimenti, lo sviluppo del mercato e la promozione di partenariati pubblico-privato". Non ultimo, il comparto "considera importante promuovere e stimolare la diffusione di prodotti a base biologica in settori strategici (ad esempio imballaggi, vernici, costruzioni, cosmetici, energia, fertilizzanti, farmaceutica e tessile) in modo da creare in Europa una bioeconomia circolare sostenibile a lungo termine, e ridurre l'impatto ambientale nell'Ue".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

"Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L'autore è il solo responsabile di questa pubblicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull'uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute."