Giovani agricoltori a Ue: più fondi a ricerca e bioeconomia

Intervento presidente Ceja a Consiglio agricoltura a Bucarest

Redazione ANSA

BRUXELLES - I giovani agricoltori europei associati al Ceja hanno chiesto ai ministri dell'agricoltura dell'Ue riuniti in Consiglio informale a Bucarest di finanziare maggiormente - affinché abbiano successo - le strategie di ricerca e bioeconomia pertinenti alle esigenze degli agricoltori. ''Molti giovani produttori - ha detto il presidente del Ceja Jannes Maes - considerano la bioeconomia come un modo sostenibile per coniugare produzione e crescita economica, riducendo gli impatti negativi sull'ambiente''. Per il rappresentante di circa 2 milioni di giovani agricoltori europei, precisa una nota diffusa a Bruxelles, "la ricerca per essere efficace e favorire l'assorbimento delle attività relative alla bioeconomia, ha bisogno di mettere in atto strumenti ben finanziati da destinare direttamente agli agricoltori, in particolare i giovani, che devono affrontare le difficolta' legate all'avvio dell'attivita' produttiva".

I giovani agricoltori sono convinti che "ricerca e bioeconomia possano contribuire al conseguimento degli obiettivi economici, ambientali e sociali della futura Pac. E' fondamentale - aggiungono - che siano anche vantaggiose per lo sviluppo delle comunità rurali".

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