Via al patto tra Regioni italiane e Bei per l'agroalimentare da 400 milioni

Fondo di garanzia per prestiti a Pmi del settore

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - A due anni dalla sua presentazione ufficiale al Vinitaly 2017 è partita la piattaforma multi-regionale italiana di garanzia per le Pmi dell'agroalimentare, unica nel suo genere in Europa. E' quanto apprende l'ANSA da fonti della Bei. Per la prima volta nell'Ue, la Banca europea degli investimenti e il Fondo europeo degli investimenti (Gruppo Bei), otto regioni (Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Campania, Calabria e Puglia), che impegnano fondi dei programmi di sviluppo rurale, e sette banche (Credem, Creval, Banca Cambiano 1884, Banca popolare pugliese, Banca popolare di Puglia e Basilicata, Montepaschi Siena e Iccrea) contribuiranno a un fondo per complessivi 400 milioni che promette di mobilitarne 900 in investimenti destinati a imprenditori agricoli e pmi agroalimentari impegnate nella produzione, trasformazione e distribuzione di prodotti agricoli.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

"Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L'autore è il solo responsabile di questa pubblicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull'uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute."