Ortofrutta, Regioni Ue puntano su pratiche 'verdi'

Studio Areflh: Ocm storia di successo, va usata per nuove sfide

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - L'organizzazione comune dei mercati Ue nel settore della frutta e della verdura è una storia di successo, ma va rafforzata per competere con i concorrenti internazionali, affrontare i cambiamenti climatici e soddisfare una domanda sempre più attenta ai territori e alle pratiche agricole 'verdi'. Sono le indicazioni che emergono dal 'Libro bianco dell'Ocm ortofrutta', presentato a Bruxelles dall'Assemblea delle regioni europee produttrici di ortofrutta (Areflh) a 20 anni dall'entrata in vigore delle prime normative Ue sul tema.

 

"L'Ocm si è mostrato uno strumento potente, ma oggi deve rispondere a nuove sfide come cambiamento climatico, strumenti per la gestione del rischio, ricerca e innovazione" ha detto l'assessore all'agricoltura dell'Emilia Romagna e presidente dell'Areflh, Simona Caselli, introducendo i lavori del seminario di presentazione del rapporto, tenuto al Parlamento europeo con il patrocinio di Michel Dantin (Ppe / Fr) e Paolo De Castro (S&D / It).

 

Areflh raggruppa 19 regioni e 22 organizzazioni di produttori ortofrutticoli in sette paesi Ue. Per l'Italia partecipano Toscana, Emilia Romagna, Basilicata, Veneto, Piemonte e le due Province autonome di Trento e di Bolzano. (ANSA).

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