Alimentare: Beer Attraction più internazionale 35% da estero

Eccellenza produzioni da Germania a Polonia, lungo tutta filiera

Redazione ANSA

RIMINI - Un'esposizione sempre più internazionale con oltre un terzo delle aziende proveniente da oltre 20 paesi. E' Beer Attraction, l'appuntamento dedicato a specialità birrarie, birre artigianali, tecnologie, attrezzature e materie prime organizzato dalla Fiera di Rimini in collaborazione con Unionbirrai e con il patrocinio di Italgrob.
Delle quasi 350 aziende in esposizione, infatti, il 35% proviene dall'estero. Tra i Paesi più rappresentati: Regno Unito, Germania, Belgio e Stati Uniti ma anche Austria, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Spagna, Francia, Ungheria, Irlanda, Malta, Olanda, Norvegia, Polonia, Svezia. In fiera anche 13 delegazioni di buyer di importatori di birra e di attrezzature provenienti da alcuni paesi europei Ue ed extra Ue.
Solo restando agli espositori che presentano la loro birra - dall'estero arrivano eccellenze lungo tutta la filiera, dal malto al bicchiere passando per i lieviti - da segnalare la presenza di Radeberger, pilsner tedesca, prodotta dai mastri birrai fin dal 1872 seguendo le ricette originali. Sempre dalla Germania arrivano la Bitburger, gruppo birraio che conta 5 birrerie in Germania e una collaborazione con il monastero di Ettal, in Baviera; la Brauerei C & A Veltins, leader a livello internazionale con il marchio 'Veltins', la pilsner prodotta esclusivamente con ingredienti naturali nel rispetto della legge purezza del 1516.
E' belga, invece, la Haacht Brewery, birreria artigianale a conduzione familiare indipendente per oltre 110 anni. Ed è presente anche la Perla - Lublin Breweries, uno dei maggiori produttori di birra regionali in Polonia.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Archiviato in