Il Comune di Bologna denuncia gli hater no-tram

Merola: c'è differenza fra libertà d'espressione e insulti

Il Comune di Bologna denuncia gli hater no tram: nei prossimi giorni, infatti, partiranno una trentina di diffide, con relative richieste di risarcimento, nei confronti di altrettante persone che quasi quotidianamente commentano una pagina Facebook promossa dal comitato che si oppone al progetto per costruire il tram in città. L'iniziativa è stata affidata dal Comune al network 'Odiare ti costa', promosso dall'avvocata Cathy La Torre.
    Al centro degli insulti, in particolare, c'è l'assessora alla mobilità Irene Priolo. "C'è differenza - ha detto il sindaco Virginio Merola - fra libertà d'espressione e insulti. Queste persone, anziché criticare il tram, insultano personalmente Priolo".
    Gli hater sono persone fra i 50 e i 65 anni che vivono nella zona di Borgo Panigale, sia uomini, sia donne. Le offese sulla pagina sono moltissime, ma le diffide partiranno inizialmente solo nei confronti degli utenti recidivi.
   

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