'Negoziarono titolo di un dittatore indonesiano', assolti

Il processo a Bologna, cade anche l'imputazione di riciclaggio

Cade anche l'ultimo reato rimasto, quello di riciclaggio, nel processo che vedeva 17 persone processate a Bologna con l'accusa di aver cercato di monetizzare con varie banche italiane ed estere un titolo di credito datato 14 agosto 1961 ed emesso dal Credit Suisse a favore dell'ex dittatore indonesiano Soekarno, morto nel 1971, per un importo nominale di 870 milioni di dollari. Gli imputati, uno dei quali difeso dall'avvocato Fausto Bruzzese, sono stati tutti assolti in abbreviato dal Gup Sandro Pecorella. Il pm Morena Plazzi aveva invece chiesto condanne a quattro anni. E' l'ultimo esito di una vicenda iniziata nel 2011, quando la Guardia di Finanza di Locri a arrestò 20 persone: fu valutato che il titolo avrebbe fruttato quasi 40 miliardi di dollari, all'incasso.
    A gennaio 2018 c'era già stata l'assoluzione da parte del tribunale per il reato di associazione a delinquere, mentre truffa e falso erano stati dichiarati prescritti.
   

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