Morì dopo scippo, conferma assoluzione per l'imputato

Il caso nel Ravennate, il Pg aveva chiesto 18 anni

Si è concluso con la conferma dell'assoluzione il processo di secondo grado a Bologna, davanti alla Corte di assise di appello, su uno scippo che, a Lugo di Romagna, si era trasformato in omicidio preterintenzionale quando l'anziana che lo aveva subito era morta dopo alcuni mesi di agonia. Il fatto avvenne il 16 settembre 2017 e la donna, Alma Matulli, 78 anni, morì il 21 gennaio. Imputato era Hatem Yaakoubi, tunisino di 26 anni e difeso dagli avvocati Carlo Benini e Francesco Barone: era stato assolto per non aver commesso il fatto, seppur con formula dubitativa. Il sostituto procuratore generale Valter Giovannini ha chiesto una condanna a 18 anni per omicidio e rapina. Il tunisino, scarcerato dopo la sentenza di primo grado, è stato poi espulso.

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai alla rubrica: Pianeta Camere
        Aeroporto di Bologna