False fatture, 72 accusati a Reggio E.

Anche ex assessore e cinque imputati processo Aemilia

(ANSA) - REGGIO EMILIA, 07 OTT - Il pm Valentina Slavi di Reggio Emilia ha chiuso le indagini della maxi inchiesta Octopus per un ampio giro di false fatture. Gli indagati sono aumentati dagli iniziali 41 a 72: tra loro nomi dell'imprenditoria emiliana, giornalisti e dirigenti sportivi. Gli accertamenti sono stati compiuti dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza reggiana. Tra le accuse, associazione a delinquere, frodi fiscali 'carosello' sull'Iva attraverso società cartiere, fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio e truffa ai danni dello Stato.
    Sul registro degli indagati anche cinque imputati del processo Aemilia: Marco Gibertini, Antonio Silipo, Mirco Salsi (ex patron di Reggiana Gourmet), Giuliano Debbi e Omar Costi. Tra gli indagati anche l'ex assessore alla cultura del Comune di Reggio e giornalista Nicola Fangareggi, accusato di false fatture. Ora gli avvocati difensori avranno venti giorni di tempo per presentare memorie difensive, prima che il pm possa formulare le richieste di rinvio a giudizio.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA


Vai alla rubrica: Pianeta Camere
Aeroporto di Bologna