Bonafede, in E-R si investe su personale

Ministro a firma protocolli con Regione e Acer

"Oggi le istituzioni si incontrano e firmano due protocolli con cui investono nella quantità del personale amministrativo che opera nei tribunali ma nello stesso tempo anche nella qualità" della loro vita. Così il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede presentando presso la Corte d'Appello di Bologna due protocolli con la Regione Emilia-Romagna e con Acer, l'Azienda casa Emilia-Romagna.

Il guardasigilli ha firmato con la Regione il rinnovo di un'intesa - avviata nel 2016 - per il distacco di personale regionale negli uffici giudiziari dell'Emilia-Romagna. L'accordo, di durata triennale, prevede l'assegnazione fino a un massimo di 50 dipendenti regionali presso gli uffici giudiziari dei capoluoghi di provincia emiliano-romagnoli. Bonafede ha poi presenziato alla firma di un protocollo con Acer per la disponibilità di 40 alloggi, non di edilizia pubblica, da destinare a prezzi agevolati a impiegati del ministero della Giustizia in servizio presso il circondario di Bologna.

Questo, ha commentato Alessandro Alberani, presidente di Acer Bologna, "è il primo esempio in Italia che fa nascere una cittadella della giustizia" in città. "Una giustizia più efficiente - ha aggiunto Emma Petitti, assessore regionale al bilancio - garantisce servizi più efficienti". All'incontro col ministro hanno partecipato anche Giuseppe Colonna, presidente della corte d'appello di Bologna e Alberto Candi, avvocato generale presso la procura di Bologna. Ad agosto scorso, ha ricordato la Regione, è stato approvato il progetto Justice E-R sostenuto da 1,2 milioni di euro in tre anni.

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