Ventenne ucciso a Modena, si costituisce anche il 5/o minorenne

 E' stato arrestato anche l'ultimo dei presunti responsabili dell'omicidio di Hu Congliang, il giovane cinese ventenne trovato morto a Modena, che, nella giornata di lunedì, si era presentato in Questura a Prato assistito dai propri legali, dicendosi estraneo ai fatti.
Il giovane sedicenne è stato arrestato dagli uomini della Squadra Mobile di Modena in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall'Ufficio Gip del Tribunale per i Minorenni di Bologna su richiesta della Procura dei Minori di Bologna guidata dal Procuratore, Silvia Marzocchi.

Ventenne ucciso a Modena: un ricatto per delle foto osè

"Se non ci vediamo più diffondo le tue foto osé che ho sul mio cellulare". Sarebbe questo 'ricatto' a sfondo sessuale l'origine dell'omicidio di piazza Dante a Modena dove, sabato, un ventenne cinese, Congliang Hu, conosciuto come 'Leo', è stato trovato morto dentro una valigia, nella sua camera al sesto piano di una palazzina. Il giovane, a quanto emerge sulle indagini della Squadra Mobile, frequentava un minore suo connazionale, che aveva conosciuto a Prato dove lavora il suo padre naturale (che nell'ambito delle indagini è risultato clandestino e per questo sarà espulso).

Se non risulta una vera e propria relazione omosessuale tra i due, emerge invece che il ventenne avrebbe scattato delle fotografie osé al minorenne e che le stesse sarebbero state alla base di un ricatto quando quest'ultimo ha ipotizzato di non voler più vedere Hu. Ciò ha portato alla decisione del minore di presentarsi a casa di Leo con altri quattro giovani, sempre cinesi, che la vittima non conosceva.

Lì sarebbe avvenuto il delitto, mentre era presente in casa anche il compagno della madre del ventenne, un avvocato modenese che pensava si trattasse di amici del ragazzo. Leo è stato soffocato con un cuscino, nella camera con la porta chiusa, poi il corpo è stato nascosto in una valigia prima che i cinque abbandonassero l'abitazione, immortalati da una telecamera all'esterno.

Tre sono stati fermati a Prato la notte tra domenica e ieri. Nel pomeriggio, sempre ieri, si è costituito un quarto, nella questura della città toscana. Resta quindi un ultimo ragazzo dei cinque, che la Polizia starebbe ancora cercando. Tutti sono indagati per omicidio volontario pluriaggravato e occultamento di cadavere.

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