Uccisa nel 2000, conferma ergastolo

La sentenza a Bologna, il caso fu riaperto otto anni dopo

(ANSA) - BOLOGNA, 9 NOV - Conferma dell'ergastolo per Nicola Nanni, accusato dell'omicidio della madre Tommasina Olina, pensionata 78enne morta con il cranio fracassato 18 anni fa, il 6 gennaio 2000, a Badolo di Sasso Marconi, Appennino bolognese. E' la sentenza pronunciata dopo circa tre ore di camera di consiglio dalla Corte di assise d'Appello di Bologna presieduta dal giudice Alberto Pederiali. L'imputato, difeso dagli avvocati Andrea Speranzoni e Pietro Giampaolo, era assente al momento della lettura del dispositivo: è attualmente a piede libero e non sono state chieste né emesse misure cautelari.
    L'anziana fu trovata all'ingresso del suo casolare.
    L'indagine dei carabinieri, inizialmente archiviata senza colpevoli, fu riaperta nel 2008 con l'analisi di alcuni oggetti.
    Tracce collegate a Nanni furono repertate sul manico di un'accetta, trovata ripulita nella legnaia vicino al casolare; sulla lama c'erano tracce riconducibili alla vittima. Il Pm Luciana Cicerchia aveva chiesto la conferma della pena di primo grado.
   

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