Diciottenne segregata, padre arrestato

Pachistano accusato maltrattamenti, minacce e sequestro persona

(ANSA) - BOLOGNA, 9 NOV - Avrebbe segregato in casa la figlia 18enne, impedendole di uscire mentre lui era al lavoro. Questa l'accusa che ha portato all'arresto da parte dei Carabinieri della stazione di Budrio (Bologna) di un 38enne pachistano, per sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate.
    E' successo ieri pomeriggio, quando i militari sono andati a casa dello straniero insieme ad un assistente sociale, per verificare le condizioni della ragazza che recentemente aveva segnalato ciò che subiva: il padre dopo essersi trasferito in Italia l'avrebbe maltrattata, rifiutando la cultura occidentale.
    Arrivati lì, i carabinieri hanno provato a mettersi in contatto con la giovane, che in inglese, piangendo, ha spiegato di non poter uscire perché l'uomo l'aveva rinchiusa. Ha riferito di essere stata picchiata e che il padre le aveva mostrato un video in cui compariva affacciato alla finestra, mentre sparava con una pistola. Su disposizione del Pm Flavio Lazzarini, il 38enne è in carcere.
   

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