Bologna,80 parti civili contro Cavallini

Lo chiederanno parenti delle vittime, E-R e presidenza Consiglio

(ANSA) - BOLOGNA, 1 AGO - Sono già un'ottantina i familiari di vittime della Strage di Bologna che chiederanno di costituirsi parte civile contro Gilberto Cavallini, l'ex Nar per cui la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per il concorso nell'attentato di 37 anni fa: in via definitiva sono stati condannati Giuseppe Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini. Le date dell'udienza preliminare per Cavallini sono state spostate di una settimana rispetto alla prima fissazione e si celebreranno il 6, il 18 e il 25 ottobre. Oltre agli 80 parenti delle vittime, assistiti dagli avvocati Andrea Speranzoni e Giuseppe Giampaolo e destinati ad aumentare di numero, hanno già deciso di chiedere di essere parte civile anche la Regione Emilia-Romagna, sempre con gli avvocati Speranzoni e Giampaolo, e la presidenza del Consiglio dei ministri. I familiari delle vittime parteciperanno inoltre come persona offesa all'udienza sulla richiesta di archiviazione dell'inchiesta sui mandanti della Strage, fissata per il 26 ottobre.
   "Ritengo che il rinvio a giudizio chiesto dalla Procura per Gilberto Cavallini - commenta l'avvocato Speranzoni - sia un fatto processuale di straordinaria importanza. E che il recente passaggio in giudicato della sentenza sulla Strage di piazza della Loggia, e tutti gli atti di quel processo, possano assumere un significato importante anche per la Strage del 2 agosto". "Dopo anni di difesa di familiari delle vittime colpite da crimini come quelli nazifascisti - prosegue il legale - difendere tutti i familiari delle vittime della Strage di Bologna è per me un grande onore e un impegno su cui riverserò tutte le mie energie per un dovere di giustizia e verità".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA


Vai al Canale: ANSA2030
Vai alla rubrica: Pianeta Camere
Aeroporto di Bologna