Killer per uccidere padre, condannata

Modena, pene di otto anni per compagno, sicario e intermediario

(ANSA) - MODENA, 19 GIU - Nove anni di carcere per aver tentato di uccidere il padre assoldando un sicario, fatto avvenuto a Vignola, in provincia di Modena, nel novembre del 2015. Questa la sentenza arrivata in primo grado, con il rito abbreviato, in tribunale a Modena, nei confronti di Cristina Pancaldi, 48enne figlia di Luciano, oggi 75enne, accoltellato con nove fendenti alla schiena in centro a Vignola mentre rincasava a piedi (e salvato poi in ospedale). Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini dei carabinieri, l'ingaggio del sicario fu deciso per motivi di eredità, mentre al potenziale killer sarebbe andata una somma di 10mila euro una volta ucciso l'anziano.
    A conclusione del rito abbreviato, anche condanne a 8 anni a Fabio Rasponi, 40enne compagno della donna, e complice nel disegno, 8 anni a Salvatore Vascoli, 40enne improvvisatosi killer per 10mila euro. Stessa condanna nei confronti del 25enne Rosario Sanbasile, che avrebbe agito da intermediario tra Vascoli e la coppia di mandanti.
   

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