Funzionario senza laurea, condanna

Corte conti quantifica un danno da risarcire per 150mila euro

(ANSA) - BOLOGNA, 5 MAG - Un danno da 150 mila euro, provocato dall'assunzione di un funzionario privo della laurea necessaria per la posizione ricoperta. Lo ha quantificato la Corte dei Conti dell'Emilia-Romagna, condannando gli ex vertici della Provincia di Parma, in carica nei mandati con presidente Vincenzo Bernazzoli, tra 2005 e 2014.
    Il caso riguardava una funzionaria, Genoveffa Sandei, assunta nell'agosto 2005 nell'ufficio di gabinetto della presidenza, prima inquadrata in categoria 'D', in difetto del titolo di studio richiesto; poi nella categoria corrispondente al titolo posseduto, riconoscendole, però, un trattamento equivalente a quello precedente. La Procura regionale aveva chiesto la condanna ad un risarcimento di 569 mila euro, cifra ridotta dai giudici: per il primo periodo, 52.585 euro, per il secondo 98.397. Ne risponderanno Bernazzoli, per il 45% della prima quota e per il 40% della seconda, più gli altri assessori e dirigenti che approvarono gli atti di assunzione e proroga del contratto.
   

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