Da svastica a fiore, polemica Error Day

Malinteso il tentativo di recuperare antico significato indù

(ANSA) - BOLOGNA, 26 FEB - Doveva essere una croce uncinata al contrario su sfondo rosa, ma è diventato un pugno chiuso intorno a una margherita: è il simbolo sul manifesto della terza edizione dell'Error Day (28-29 febbraio), incontri e riflessioni per vedere nell'errore possibilità di crescita filosofica.
    Dedicando l'edizione al potere, l'ideatrice Clelia Sedda puntava a recuperare l'antico significato orientale della svastica, ma il suo potere evocativo ancora forte nel ricordo nazista ha provocato un corto circuito con il Comune di Bologna, tra i patrocinatori, che non ha voluto sentire ragioni. E il manifesto è stato cambiato.
    In programma incontri su Potere del linguaggio (Lorenzo Enriques, ad editrice Zanichelli), Errore e terrore (Emilio Zucca, sostituto Pg di Genova e accusa per fatti Scuola Diaz), L'hobby gay il potere delle lobby (Vincenzo Branà, presidente Cassero), Potere dell'amore e feromoni (Gianumberto Accinelli, entomologo e scrittore) o strategie sbagliate con Massimo Armellini, giurista e storico militare.
   

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