Fece prostituire figlia 16enne, condanna

Vicenda emersa in passato quando vittima diventata maggiorenne

(ANSA) - REGGIO EMILIA, 10 FEB - È stata condannata a 11 anni una madre accusata di aver fatto prostituire la figlia 16enne.
    La decisione è del collegio del tribunale di Reggio Emilia, formato da Francesco Maria Caruso (presidente), Andrea Rat e Cristina Beretti. La vicenda emerse quando la ragazza, diventata maggiorenne, cominciò a confidare la sua storia, fino ad arrivare a fare denuncia ai carabinieri. Nelle scorse udienze la ragazza è stata sentita e ha raccontato le terribili situazioni che è stata indotta a vivere dalla madre.
    La giovane si è costituita parte civile con l'avv. Marco Scarpati, così come l'Unione dei comuni della val d'Enza, dove la giovane era residente. Il pm Giorgio Grandinetti aveva chiesto per la madre una pena di 10 anni, mentre le parti civili un risarcimento di 250mila euro per la ragazza e 120mila per l'Unione dei comuni. Il difensore della madre, l'avv. Andrea Davoli, aveva chiesto l'assoluzione perché non riteneva sufficientemente provato che la madre avesse indotto la figlia a prostituirsi.
   

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