In Gallerie dell'Accademia con il tablet

Venezia, progetto visite innovative nelle 5 sale del pianterreno

Redazione ANSA VENEZIA

VENEZIA - Le Gallerie dell'Accademia di Venezia hanno presentato un progetto destinato alle scuole, realizzato in collaborazione con l'associazione Amici dei musei e monumenti veneziani: sfruttando una ventina di tablet donati all'Accademia, gli studenti avranno la possibilità di visitare in maniera innovativa le cinque sale al pianterreno restaurate e riallestite da Venetian Heritage.
    "Ci occupiamo di didattica museale - ha spiegato Michele Gottardi, presidente degli Amici dei musei - da quarant'anni e, negli ultimi anni, abbiamo cercato di adeguare la nostra azione all'ammodernamento delle richieste. Questa iniziativa si inserisce dunque in questo alveo, visto che offriamo, ai più giovani ma anche agli adulti, la possibilità, attraverso le funzionalità dei tablet, di avvicinarsi alle tele delle nuove sale restaurate. La nostra opera di volontariato inizia in classe, dove illustriamo agli studenti questo percorso, proseguendo con la guida alla visita, che può avvenire per una classe alla volta". La prima visita è stata fissata per domenica 4 dicembre, con un gruppo di 13 studenti e una decina di adulti.
    "Vorremmo - ha commentato Paola Marini, direttore delle Gallerie dell'Accademia - valorizzare maggiormente le strumentazioni in nostro possesso da maggio 2015, non solo per i normali visitatori, ma soprattutto pensando alle scuole: ci sono infatti i margini per diffondere l'uso di questa strumentazione, presente nelle cinque sale restaurate e una delle migliori attualmente a disposizione dei musei italiani. Questa, avviata con gli Amici dei musei, è dunque un'azione mirata, visto che le giovani generazioni sono un volano straordinario di fidelizzazione del pubblico".
    "Sono felicissimo - ha concluso Toto Bergamo Rossi, direttore di Venetian Heritage - di poter collaborare con l'associazione Amici dei musei, in un'operazione importantissima per elevare il livello di conoscenza. Con una prospettiva nuova rispetto al passato, abbiamo deciso di organizzare la donazione ricevuta da Samsung per finire l'allestimento del museo e adesso stiamo pensando di implementare l'uso dei tablet anche al resto del museo".
   

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