Diego Cesare espone i suoi 'Bèrio'

Dal 9 novembre al 29 marzo, ad Aosta

Redazione ANSA AOSTA

AOSTA - Dal Monte Bianco all'orrido di Pré-Saint-Didier, dalla valle di Cogne a Fontainemore, un viaggio fotografico inedito attraverso Valle d'Aosta: è quanto potranno sperimentare i visitatori della mostra 'Bèrio', del fotografo valdostano Diego Cesare, che sarà allestita dal 9 novembre al 29 marzo, nella chiesa di San Lorenzo, ad Aosta (inaugurazione venerdì 8 novembre, alle 18).
    Il percorso propone 35 fotografie in bianco e nero di medie e grandi dimensioni, realizzate col banco ottico e stampate manualmente ai sali d'argento. Documentano gli aspetti più significativi del territorio valdostano con il tema della pietra come filo rosso, fotografato sia dal punto di vista naturalistico e ambientale, sia da quello storico e antropologico.
    "Diego Cesare ha scelto la pietra come chiave di lettura per narrare la Valle d'Aosta, - spiega Daria Jorioz, curatrice della mostra - consegnandoci un progetto fotografico dalla netta connotazione territoriale". Secondo l'assessore Laurent Viérin grazie a questa mostra la regione "viene svelata ai Valdostani e ai turisti da prospettive inedite, che mettono in evidenza le bellezze ambientali ma anche l'intervento dell'uomo nel plasmare il paesaggio". L'esposizione è corredata da un catalogo bilingue italiano-francese contenente tutte le fotografie esposte, edito dalla Tipografia Valdostana, a cura di Daria Jorioz. Gli orari di apertura sono dal martedì a domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
   

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