Firenze, il Cimitero degli Inglesi rifiorito grazie ai Rom

Suora guardiana ha dato loro 'in cambio' lezioni italiano

Stefano Fabbri FIRENZE

  FIRENZE -Il cimitero degli Inglesi di Firenze trasformato in un'isola di iris grazie a due famiglie di giovani rom 'in cambio' di lezioni di italiano'. Protagonisti del progetto, che ha cambiato il volto del celebre spazio monumentale funebre nel capoluogo toscano, vicinissimo al centro storico lungo i viali di circonvallazione, la suora e custode del luogo, Julia Halloway, ed una famiglia rom, Daniel e la moglie Diangana, con la sorella e la cugina Maria e Marcela. "Si è trattato sia di insegnare loro l'italiano che di inserirli in attività di tipo professionale, per fare in modo di avvicinarli al mondo del lavoro - spiega Halloway, da tanti anni 'guardiana' del cimitero - ma sono stati bravissimi e rapidissimi nell'apprendere la lingua, e con la loro opera hanno cambiato la faccia del cimitero". In pratica, le ragazze si sono occupate del giardinaggio, piantando tanti iris che hanno reso letteralmente viola l'intero spazio. Mentre Daniel, che è apprendista restauratore, ha rimesso a posto circa 60 tombe ed altri arredi di pietra rimasti danneggiati durante i vari eventi di maltempo che hanno funestato Firenze negli ultimi anni. "Questi ragazzi hanno fatto miracoli - ha commentato la presidente del cimitero Francesca Paoletti - non solo grazie a Daniel il cimitero che era a pezzi, è tornato bello come prima; ma adesso questo luogo assomiglia più a un'isola di fiori che a un'isola di tombe".   

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