I segreti della seduzione al Museo Archeologico delle Marche

Evento per l'8 marzo nella Settimana e dei Musei. Celti, cucina, beauty

Redazione ANSA ANCONA

ANCONA - Scoprire i segreti della bellezza e della seduzione nell'antichità e, in attesa di una visita guidata oppure al termine, avere la possibilità di farsi acconciare i capelli o di farsi fare un massaggio. E' la proposta per l'8 marzo del Museo Archeologico Nazionale delle Marche, in occasione della Settimana dei Musei, dal 5 al 10 marzo. "Nello sguardo della Medusa. L'altro volto della seduzione dall'antichità alla Maison Versace" il titolo dell'evento, una visita guidata ai segreti della seduzione femminile attraverso una selezione di oggetti legati alla vita quotidiana delle donne nell'antichità. La seduzione ha tanti aspetti, alcuni dei quali legati a paure recondite e ancestrali che si concretizzano in figure mitologiche come le Gorgoni, tra cui spicca il personaggio di Medusa.

Attraverso questo allestimento sarà possibile conoscere tutte le sfumature della seduzione femminile che, attraverso il mito di Medusa, hanno influenzato l'immaginario collettivo fino ai giorni nostri. In concomitanza sarà possibile affidarsi alle cure delle professioniste e delle allieve di Charme Centro di Formazione e M.U.S.A. Academy, con cui il Museo collabora da un paio di anni, in un piacevole connubio tra approfondimenti culturali e cura della bellezza. Si tratta di una delle varie iniziative organizzate dal Museo Archeologico di Ancona per la Settimana dei Musei, iniziativa del Mibac per la valorizzazione dei musei e dei luoghi della cultura, in programma dal 5 al 10 marzo, periodo in cui sarà possibile fruire gratuitamente dei musei statali. Nel Museo di Ancona, accessibile gratuitamente per l'occasione, in aggiunta alla possibilità di ammirare i reperti della ricca collezione archeologica che raccontano la storia del territorio marchigiano dalla preistoria ai tempi di Ancona romana e gli interni del fastoso Palazzo Ferretti, tra cui la terrazza vanvitelliana e il Salone delle Feste con il soffitto da poco restaurato, il Museo ha organizzato un ampio programma che prevede mostre tematiche, esposizione di reperti abitualmente non esposti, conferenze e visite guidate dedicate tra gli altri ai celti e alla cucina nell'antichità.

    Dal 5 al 10 marzo si potrà visitare l'esposizione straordinaria "Lo splendore dei Celti: ornamenta aurea per l'eternità". Orecchini, bracciali, anelli, corone d'oro: numerosi sono i monili preziosi che utilizzavano in antico le donne Senoni come ornamento. Rinvenuti nei corredi delle ricche sepolture celtiche di IV-III secolo a.C., questi oggetti sono abitualmente distribuiti lungo il percorso museale. Grazie a questa mostra sarà per la prima volta possibile ammirare tutti gli ori dei celti, anche quelli abitualmente non esposti, nel loro splendore. La mostra sarà inaugurata il 5 marzo alle 17, mentre saranno organizzate tutti i giorni dal 6 al 10 marzo visite guidate alle ore 11 e alle ore 17.
    Nello stesso periodo sarà possibile ammirare un reperto di eccezionale interesse in un'esposizione del titolo "La misura del tempo: il Globo di Matelica". Il Globo di Matelica costituisce un oggetto quasi unico nel suo genere: la sua superficie riporta numerosi segni che consentono complesse e articolate operazioni di misurazione del tempo, potendo svolgere la funzione di orologio e calendario. Il reperto sarà esposto nella sezione di Ancona Romana e verranno organizzate tutti i giorni alle 10 e alle 16 delle visite per conoscerne i segreti.
    In programma anche un incontro con docenti universitari il 6 marzo alle 10.
    Nel Salone delle Feste di Palazzo Ferretti verrà invece esposto il singolare glirarium, un contenitore in terracotta formato da vari scomparti utilizzato per l'allevamento dei ghiri ad uso alimentare. Sarà un'ottima occasione per approfondire la conoscenza sulla cucina antica e conoscere alcune bizzarrie della tradizione culinaria romana. Visite guidate al reperto e al tema della cucina e dell'alimentazione nell'antichità saranno organizzate giornalmente alle 10 e alle 16. Il 7 marzo il Museo Archeologico nazionale delle Marche dalle 15:45 ospiterà il convegno per la presentazione del progetto "Remember: REstoring the Memory of Adriatic ports sites. Maritime culture to foster Balanced tERitorial growth" a cura dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale. (ANSA).
   

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