Doppio omaggio a Milano per Sarah Moon

Sue fotografie all'Armani/Silos e alla Fondazione Sozzani

Redazione ANSA MILANO

MILANO - Doppio omaggio milanese alla fotografa francese Sarah Moon, artista dallo stile evanescente che sarà protagonista di due mostre organizzate durante la settimana della moda: 'From one season to another', che comprende un vasto numero di opere che copre quattro decenni, dalla metà degli anni Settanta al 2018, ospitata dall'Armani/Silos, e "Sarah Moon, Time at Work" alla Fondazione Sozzani, dove saranno esposte circa 90 opere, accompagnate da un documentario e da un cortometraggio, che mettono in evidenza il percorso dell'artista dal 1995 al 2018.

Nella mostra da Armani - curata dalla stessa Moon - ci saranno oltre 170 immagini di piccolo e grande formato, a colori e in bianco e nero. Alle iconiche foto di moda saranno affiancate immagini meno conosciute di animali, fiori ed edifici industriali e per la prima volta verranno mostrate immagini di danza ispirate a Oscar Schlemmer e risalenti alla fine degli anni '90. La successione degli scatti attraverso le stanze seguirà un flusso personale e poetico, invece che un ordine cronologico.

"Stile ed eleganza senza tempo: questo è ciò che mi affascina del lavoro di Sarah Moon - dice Giorgio Armani - Siamo spiriti affini e ho avuto il piacere di lavorare con lei, scoprendo una reciproca propensione per la semplicità come lingua forte e potente. Sono orgoglioso di ospitare questa mostra presso Armani/Silos: le immagini di Sarah Moon dialogano meravigliosamente con la nuda solidità dello spazio". "Ho scelto - aggiunge Sarah Moon - di mescolare immagini di moda astratte con fotografie meno conosciute. Sono grata a Giorgio Armani per il suo invito e per la libertà che mi ha concesso con questa mostra. Apprezzo da sempre la sua couture senza tempo. A entrambi piace la sfida di fare di più con meno, e di lavorare con o senza colore".

La mostra alla Fondazione Sozzani è "la storia del tempo che passa e cancella. Qui e ora - racconta la stessa artista - la storia che racconto non è completamente mia, è la storia di queste fotografie prima che scompaiano. È il tempo al lavoro. Per caso ho ritrovato queste immagini in positivo da polaroid che non ho terminato; alcune erano inaspettate, altre solo rovinate, molte sbiadite poco a poco. Le ho raccolte e unite con alcuni lavori recenti".

 RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE: