La Biennale di Chiavenna indaga l'amore

Dal 22 luglio al 7 ottobre in mostra 24 artisti

Redazione ANSA MILANO

CHIAVENNA - Torna a Chiavenna, in provincia di Sondrio, per il 2018 la Biennale d'Arte "Il Vuoto e le forme", dedicata quest'anno a un tema altissimo: l'amore. Per questa sua 6/a edizione, dal 22 luglio al 7 ottobre all'ex Convento dei Cappuccini, la mostra esplora il viaggio dell'innamoramento.
    "L'arte - spiega la curatrice, Anna Caterina Bellati - da sempre racconta le passioni umane, in particolare quella amorosa. Dai quadri rinascimentali a quelli moderni, il rapporto tra due individui si è evoluto nel tempo e per conseguenza è cambiata la sua rappresentazione". La mostra narra ogni sfaccettatura del tema, arricchendolo in tutte le forme espressive possibili.
    Ognuno dei 24 artisti presenti interpreta, utilizzando le tecniche che gli sono abituali, il microcosmo del rapporto uomo/donna immerso nel macrocosmo che chiamiamo mondo. "L'evento si presta a essere letto e fruito da persone di qualunque formazione culturale, provenienza sociale o età - spiega Anna Caterina Bellati -.Del resto, più bella cosa non c'è". In mostra Antonio Abbatepaolo, Massimo Barlettani, Carlo Cane, Carmela Cipriani, Marco Cornini, Diego Dutto, Martine Della Croce, Donato Frisia jr, Ettore Greco, Anna Lorenzini, Paola Madormo, Susanna Magrin, Marco Martelli, Filippo Negroni, Mario Paschetta, Tobia Ravà, Luana Segato, Alessandro Spadari, Marialuisa Tadei, Teresano Sara, Fulvia Zambon, Alessandro Zannier, Elisabetta Zanutto.

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