In mostra Testamenti di grandi italiani

I lasciti materiali e morali di chi ha fatto la Storia

Redazione ANSA GENOVA

GENOVA - Dalle poche cose lasciate da Giuseppe Garibaldi ai lasciti milionari di Marconi, dalle preghiere di papa Giovanni XXIII all'esaltazione fascista di D'Annunzio fino al terribile testamento morale di Ambrosoli: sono una trentina i testamenti di grandi italiani che grondano Storia e che verranno esposti a Genova per la mostra, curata dal Consiglio nazionale del notariato e sostenuta da Regione Liguria. La mostra, che verrà inaugurata il 16 novembre per chiudersi il 10 dicembre, si intitola 'Io qui sottoscritto' e mette a disposizione del grande pubblico le ultime memorie di grandi personaggi: Garibaldi, Colombo, Caruso, Pascoli, Paganini, Petrolini, Govi, De Gasperi, Verdi, Marconi, Pirandello, Ambrosoli. La mostra viene presentata nell'ambito del salone di orientamento professionale 'Orientamenti' e ha "l'obbiettivo di instillare curiosità - ha detto l'assessore ligure alla cultura Ilaria Cavo - non solo verso personaggi storici ma anche per la professione notarile".
    I testamenti in mostra saranno approfonditi nel corso di due conferenze aperte al pubblico: la prima, il 21 novembre, sul testamento delle sorelle genovesi Brignole Sale e la seconda il 6 dicembre della grafologa Maria Teresa Morasso su 'Dal '500 al '900 la scrittura racconta'. (ANSA).
   

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