Genova si accende a Natale

Redazione ANSA

GENOVA - Genova "si accende", durante il mese di dicembre e nelle festività natalizie, con tantissime iniziative che animeranno la città: presepi storici e Bartistici, mercatini, botteghe storiche, concerti. E poi la cerimonia del Confeugo, che rievoca antiche tradizioni, la suggestiva ruota panoramica in Porto Antico, Circumnavigando Festival e molti altri eventi.

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Accensione dell’albero di Natale in Piazza De Ferrari - Domenica 8 dicembre, nel tardo pomeriggio, torna nella centralissima Piazza De Ferrari la tradizionale cerimonia di accensione dell'Albero di Natale, che dà il via alle festività natalizie. Anche quest'anno l'albero è donato alla città dal Parco naturale regionale dell’Aveto. L’albero, alto circa 20 metri, proviene da una foresta a gestione responsabile del Parco e il suo taglio deriva da operazioni di miglioramento e riqualificazione dei boschi di un’area protetta: non verrà quindi "sacrificata" una pianta per il Natale genovese. L’accensione sarà accompagnata da un ricco programma di iniziative e animazione a tema natalizio e completata da splendide illuminazioni sempre in Piazza De Ferrari e in via Garibaldi.

Il Confeugo - Torna sabato 21 dicembre l’appuntamento con il Confeugo, cerimonia che rievoca un’antica tradizione della Repubblica di Genova, documentata dal secolo XIV, ma probabilmente più antica. In occasione del Natale, e dell’imminente inizio di un nuovo anno, il popolo rendeva un omaggio beneaugurante alle massime autorità della Repubblica, presentando un tronco d’alloro decorato con nastri bianchi e rossi. In rappresentanza della popolazione, il dono era recato dall’Abate del Popolo (tradizionalmente il rappresentante della Val Bisagno) al Doge. Il tronco veniva poi bruciato, sempre per buon auspicio, e i presenti cercavano di portarne a casa un tizzone, come amuleto.

Il Palio di Genova e la Babbo-Running - Domenica 22 dicembre l’appuntamento è nell’area del Porto Antico per l’ormai tradizionale Palio di Genova, ovvero la Vogata di Natale che vedrà sfidarsi 6 equipaggi – 3 maschili e 3 femminili – in rappresentanza di tre diverse provenienze: Levante Ligure, Centro, Ponente Ligure. L’atmosfera natalizia dell’evento sarà assicurata dalla Babbo-Running: una camminata non competitiva di Babbi Natale, che arriveranno a Calata Falcone Borsellino, dove saranno impegnati in una distribuzione di doni prima di ripartire per Piazza De Ferrari. Completerà la giornata “Un sorriso per i Bambini del Gaslini”, evento benefico in cui, dalle ore 16 alle 18 piazza De Ferrari, 40 volontari dell’associazione “Raiders for children” vestiti da Babbo Natale distribuiranno doni ai bambini e poi proseguiranno verso l’ospedale Gaslini dove consegneranno altri doni a tutti i piccoli ricoverati.

Presepi storico artistici della tradizione genovese Pochi sanno che la tradizione presepiale genovese risale agli inizi del XVII secolo e si sviluppa a tal punto da far sì che Genova si affermi, accanto a Napoli, come uno dei centri più attivi nella produzione di figure da presepe. Il documento più antico che attesta l'esistenza di un presepe a Genova è costituito dalla cronaca manoscritta del Convento carmelitano di Monte Oliveto, vicino il sobborgo costiero di Multedo, datata 1610: viene documentato l'uso di manichini articolati e vestiti per un presepe, scandito nelle scene dell’Adorazione dei pastori, dell’Adorazione dei Magi e della Presentazione al Tempio. Quest'ultima veniva allestita attorno al 2 febbraio, quando la Candelora (l'usanza di benedire le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”) chiude il ciclo natalizio.

Assolutamente da non perdere il presepe biblico animato di Franco Curti nell’Auditorium del Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova. Questo presepe ha oltre 70 anni di storia ed è stato esposto nelle principali città del nord-Italia. Realizzato negli anni trenta del ‘900 da un artigiano di Carmagnola, Franco Curti, ha una superficie di 40 metri quadrati e si conserva ancora con tutti i suoi meccanismi originali. Il presepe, composto dalla ricostruzione di Betania, Gerusalemme e Betlemme al tempo di Gesù, con i cinque quadri meccanici delle Profezie, conta oltre 150 personaggi in movimento, cadute d’acqua, vedute panoramiche orientali, degradanti cambi di luce e un sottofondo musicale. All’interno del Museo sono inoltre esposte, come tradizione, le statuine settecentesche a manichino della prestigiosa scuola di Anton Maria Maragliano e Pasquale Navone accompagnate da statuine popolari genovesi e napoletane.

Tra i presepi più suggestivi è il presepe del Santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara, detto “La Madonnetta”, presenta un centinaio di sculture lignee o in costume d’epoca (databili dal XVII al XVIII secolo) in un’ambientazione scenografica della Genova antica, dove si riconoscono chiaramente molti luoghi cittadini. Si può inoltre ammirare la ricostruzione di una tipica fattoria genovese nel paesaggio della Val Bisagno. Dal 1977 il presepe è allestito in maniera permanente e pertanto visitabile tutto l’anno. Il santuario è raggiungibile utilizzando la funicolare che dal centro cittadino (Largo Zecca), sale verso le colline del Righi, scendendo alla fermata “Madonnetta”. Il viaggio in funicolare offre senza dubbio un’occasione unica per godere di suggestive viste “verticali” tra le case e il mare.

Al Museo dell’Accademia Ligustica sarà poi esposto dal 13 dicembre al 1 febbraio 2020 uno dei presepi più piccoli al mondo. Una preziosa cornice in ebano e filigrana d'argento racchiude un rilievo di minuscole dimensioni (mm 84 x 62 x 16): raffinatissime figurine, modellate in cera bianca con una tecnica prodigiosa dal bavarese Johann Baptist Cetto, popolano i ruderi di un tempio che accoglie la Natività. Alberi e palme scandiscono la prospettiva della scena mentre in lontananza si scorge l’annuncio ai pastori sullo sfondo di una fantastica città turrita che domina un paesaggio lacustre. http://museo.accademialigustica.it/

Dal 29 novembre 2019 al 2 febbraio 2020 Palazzo Reale propone, infine, l’esposizione del magnifico Presepe Reale. A seguito della conclusione del lungo e delicato restauro, la reggia genovese sta organizzando l’esposizione dell’intero complesso del monumentale presepe genovese composto da oltre ottanta figure. L’eccezionale insieme, commissionato da Casa Savoia all’artista genovese Giovanni Battista Garaventa nel primo quarto del XIX secolo, evidenzia la padronanza da parte dell’autore di un linguaggio colto e raffinato nel solco della migliore tradizione maraglianesca. Si compone di figure alte tra i 40 e i 70 cm, perlopiù manichini in legno intagliato e costumi di straordinaria qualità e ricchezza, bordure e ricami dorati, dettagli in argento. Oltre alla Sacra Famiglia e ad angeli, include i Re Magi, una folla di pastori e il consueto serraglio di cavalli, pecore, capre e armenti. Già nel 1988 fu restituito al suo autore, confutando un’antica attribuzione a Maragliano, Pittaluga e Ciurlo e, in occasione del Natale del 2017, una prima selezione di 30 manichini emersa dall’ultimo restauro è stata esposta nel Salone da Ballo del Palazzo Reale. Le date definitive e gli orari della mostra saranno specificati nelle prossime settimane.

A spasso tra botteghe storiche e mercatini Nei caruggi (gli stretti vicoli del centro storico) “vestiti a festa” si respira una magica atmosfera natalizia, passeggiando alla ricerca di originali idee regalo tra le 43 botteghe storiche, a oggi certificate da Comune, Camera di Commercio e Soprintendenza, che conservano ancor oggi la tradizione di commercio e di artigianato di qualità della città (www.botteghestorichegenova.it); oppure soffermandosi tra le bancarelle dei tanti mercatini natalizi ed entrando nelle tantissime chiese, ricche di capolavori dal Romanico al Barocco e nei palazzi storici, per ascoltare concerti di musica sacra e tradizionale.

Natalidea 2019 - Torna anche il consueto appuntamento con Natalidea, fiera campionaria della festa più importante dell’anno, che si trasferisce dal quartiere fieristico al Porto Antico e si trasforma in un romantico villaggio di casette con mille idee regalo: abbigliamento, bijoux, prodotti artigianali e di erboristeria e mille ghiottonerie come dolci, pandolci, frutta secca, formaggi e salumi tipici. Il villaggio di Natalidea sarà aperto tutti i giorni dal 7 al 22 dicembre, dalle 10.30 alle 19.30 nella magica atmosfera delle feste, affiancato dalle grandi opportunità di svago presenti nell’area, come la grande ruota panoramica, l’emozionante pista di pattinaggio sul ghiaccio e l’intramontabile bigo.

Le mostre - Fino al 29 marzo a Palazzo Ducale si tiene la mostra “Il secondo principio di Banksy”. Guerra, capitalismo e libertà sono i temi di attualità indagati in questa mostra attraverso le opere dello street artist di fama internazionale. La mostra include dipinti, stampe a tiratura limitata, sculture e oggetti rari, molti dei quali saranno esposti per la prima volta. L’esposizione è arricchita da un’infografica sulla cronologia dell’artista, ampie schede storiche sulle opere con documentazione fotografica, testi a muro con sue citazioni da libri, i "black books" originali, poster originali di sue mostre, banconote contraffatte, oggetti e souvenir usati a Dismaland e alcuni video che documentano dal vivo la sua attività artistica.

Fino all'8 marzo alla Loggia degli Abati di Palazzo Ducale si tiene una mostra interamente dedicata al grande regista americano Alfred Hitchcock. A 120 anni dalla sua nascita, Genova gli rende omaggio attraverso fotografie e video grazie ai quali il visitatore può percorrere un affascinante viaggio nel backstage dei più importanti film di Hitchcock prodotti dalla Universal Pictures. Scoprendo così particolari curiosi sulle scene più famose, sugli effetti speciali utilizzati durante le riprese e sulla vita privata del regista e dei suoi attori. Una sezione della mostra è dedicata a un ingrediente fondamentale per il successo dei film di Hitchcock: la musica. Infine è prevista una sezione di approfondimento sui rapporti tra Alfred Hitchcock e la Liguria (una scena del film "The pleasure Garden" fu girata alla Stazione Marittima di Genova).

Fino al 12 gennaio 2020 Palazzo Nicolosio Lomellino ospita “Bernardo Strozzi (1582/1644). La conquista del colore”: una mostra monografica dedicata al celebre artista genovese. L’esposizione rappresenta un evento straordinario, sia dal punto di vista scientifico che culturale, con l’eccezionale opportunità di esporre le opere del pittore a confronto diretto con il suo ciclo di affreschi-capolavoro, riportato alla luce nel Palazzo nel 2000 e l’unico esposto al pubblico in un contesto museale. Nelle cinque sale al piano nobile di Palazzo Nicolosio Lomellino, l’esposizione ripercorre i principali momenti artistici del maestro, con l’obiettivo di mostrare al pubblico il meglio della sua opera e gli aspetti più affascinanti del suo singolare contributo alla storia della pittura genovese del Seicento.

Fino al 1 marzo 2020 nell'Appartamento del Doge di Palazzo Ducale, arriva la mostra Anni Venti in Italia. L’età dell’incertezza, in cui vengono rappresentati l’inquietudine e i grandi cambiamenti che hanno caratterizzato gli anni '20. Un viaggio di indagine attraverso le arti plastiche e pittoriche per interpretare e comprendere al meglio il periodo in questione. Nonostante la storiografia abbia messo in rilievo il carattere ruggente degli anni Venti, questi si presentano come un’epoca caratterizzata da una generale sensazione di inquietudine che, in campo artistico, ha trovato riscontro in una vasta gamma di enigmatiche rappresentazioni di attesa.

Fino al 6 gennaio 2020 a Palazzo della Meridiana apre al pubblico la mostra “Amore Passione e Sentimento. Da Hayez a Cremona e Previati”. La mostra documenta come, tra gli inizi del 1800 fino ai primi decenni del Novecento il tema dell’amore, visto in senso passionale o materno, idilliaco o trasgressivo, abbia avuto un ruolo fondamentale nella produzione artistica di autori quali Francesco Hayez, il Piccio, Tranquillo Cremona, Gaetano Previati, Giovanni Segantini e altri.

Spettacoli e concerti - Dal 13 al 29 dicembre 2019 al Teatro Carlo Felice va in scena La Bohème, il capolavoro di Giacomo Puccini. La vita di bohème è stato un reale fenomeno della Parigi ottocentesca, dove l’opera è ambientata, immortalato e raccontato dal romanzo di Henri Murger Scènes de la vie de bohème, a cui si sono ispirati i librettisti Illica e Giacosa. La bohème debuttò con successo al Teatro Regio di Torino nel febbraio del 1896, diretta da un Toscanini appena ventinovenne. Da allora è forse l’opera più rappresentata al mondo. Il Teatro Carlo Felice la propone in un suo applaudito allestimento con la regia di Augusto Fornari e le scenografie e i costumi coloratissimi e fantasiosi dell’artista ligure Francesco Musante.

Domenica 15 dicembre 2019 il prestigioso e pluripremiato coro gospel fondato a Chicago nel 2003 esordisce al Teatro Politeama Genovese. 27 artisti dalle voci straordinarie che uniscono la tradizione della musica religiosa afroamericana alle innovazioni della Black Music. Un concerto coinvolgente ed emozionante, in perfetta atmosfera natalizia.

Dal 19 al 22 dicembre 2019 al Teatro Carlo Felice va in scena la Cenerentola di Sergej Prokof’ev, l'unico balletto in programma per la Stagione Musical, Opera e Balletto 2019/2020. Non si tratta della prima Cenerentola danzante della storia, ma la Cenerentola del compositore russo ha oscurato tutte le altre. Un classico del balletto contemporaneo, nella spettacolare versione del Balletto sul ghiaccio di S. Pietroburgo, torna a Genova dopo il grande successo della scorsa stagione con la Bella addormentata di Čajkovskij. Quello del Balletto sul ghiaccio di S. Pietroburgo non è un classico show on ice né un’esibizione sportiva, ma un vero e proprio balletto classico danzato interamente sui pattini e sul ghiaccio. Un caso unico al mondo.

Dal 26 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 torna a Genova Circumnavigando, il Festival Internazionale di Circo e Teatro che raggiunge quest'anno la sua diciannovesima edizione. Sempre più folle e coinvolgente, ha questa volta come titolo Fool immersion e vedrà, come ogni anno, intrattenere e coinvolgere il pubblico con spettacoli imperdibili durante le feste natalizie.

Il 28 e il 29 Dicembre 2019 il Teatro Politeama Genovese ospita l’incantevole Musical di Natale “A Christmas Carol”. È la storia fantastica di Ebenezer Scrooge, un ricco e avaro uomo d’affari, che disdegna tutto ciò che non sia legato al guadagno e al denaro. La vigilia di Natale, irritato dalle festività, rifiuta in malo modo di fare un’offerta per i poveri, costringe a lavorare fino a tardi il suo impiegato, al quale concede una paga misera, caccia il figlio di sua sorella che era venuto per invitarlo al pranzo di Natale, e per la strada risponde sgarbatamente agli auguri che gli vengono rivolti. Quando arriva davanti alla porta della sua casa deserta, sul battente della porta gli appare lo spettro del suo defunto socio, Jacob Marley. Questi lo ammonisce sulla sua condotta di vita, e lo invita a ravvedersi per non essere costretto a vagare come lui per l’eternità, portandosi appresso il peso delle catene che si era guadagnato con la sua aridità e brama di denaro. Per questo a Scrooge faranno visita tre Spiriti, nell’ordine, lo Spirito del Passato, lo Spirito del Presente e lo Spirito del Futuro.

Mercoledì 1 gennaio 2020 al Teatro Carlo Felice va in scena il Concerto di Capodanno. L’irresistibile Janoska Ensemble torna nel tradizionale concerto di capodanno, la notte sarà più magica che mai.

Le proposte dell’Acquario di Genova - Anche il mondo AcquarioVillage celebra le festività natalizie con un ricco palinsesto di appuntamenti e promozioni all’Acquario e al Galata Museo del Mare, che si vestiranno a festa per proporre un’esperienza di visita immersi nella magica atmosfera del Natale. Anche Dialogo nel buio festeggia il Natale con attività speciali dedicate alle famiglie. Tante le iniziative speciali dedicati alle famiglie e ai bambini: dagli incontri dal vivo con Spongebob, la spugna marina amata dai ragazzi di tutto il mondo e protagonista dell'omonima serie in onda su Nickelodeon, ai laboratori sul mondo degli invertebrati nella sala di Spongebob nei fine settimana 7 e 8, 14 e 15 dicembre e tutti i giorni dal 21 dicembre al 6 gennaio 2020, tutti compresi nel prezzo del biglietto di ingresso. Per tutti i bimbi in visita all’Acquario da fine novembre al 6 gennaio verranno distribuiti in regalo dolci Caffarel tematizzati e gadget GeoMag dedicati al tema della lotta all’inquinamento da plastica e alla sostenibilità. Ancora per i giovanissimi, gli appuntamenti del 7 e 21 dicembre e 4 gennaio con la Notte con gli squali che consente ai bambini dai 7 agli 11 anni di conoscere l'affascinante mondo marino nel contesto insolito e suggestivo della notte. Il 7 dicembre, si rinnova inoltre l’appuntamento con la Cena emozionale, la speciale esperienza sensoriale “in fondo al mare”. Una cena unica capace di avvolgere i partecipanti in un mondo di percezioni grazie al menù da chef, alla spettacolarità dello scenario del Padiglione Cetacei e allo speciale momento d'incontro con i delfini, accompagnati dalle note romantiche di un soprano. I più curiosi possono partecipare al tour Dietro le quinte – disponibile tutti i giorni dal 21 dicembre al 6 gennaio - per scoprire cosa si nasconde dietro le vasche dell’Acquario e i progetti di conservazione e ricerca di alcune specie; L’esperto con te – disponibile su prenotazione tutti i giorni dal 21 dicembre al 6 gennaio -, un percorso esclusivo e personalizzato per approfondire un tema marino di proprio interesse o gli A tu per tu con i delfini o con i pinguini per una full immersion nel mondo di questi straordinari animali, disponibili su prenotazione.

Programma speciale per i bambini anche al Galata Museo del Mare: un calendario di appuntamenti con Geronimo Stilton che lunedì 30 dicembre e lunedì 6 gennaio incontrerà gratuitamente “muso a muso” il giovane pubblico del Museo per vivere insieme un’esperienza “stratopica”. Tutti i giorni le famiglie potranno inoltre esplorare il Galata in versione “stratopica” grazie al percorso tematizzato in 15 tappe che accompagna grandi e piccini alla scoperta del mare e della navigazione con l’aiuto del famoso topogiornalista di Topazia.

Anche Dialogo nel Buio, infine, il percorso sensoriale dove i visitatori compiono un “viaggio” in totale assenza di luce che trasforma luoghi e gesti familiari in un’esperienza straordinaria, festeggia Natale con il suo pubblico proponendo attività da vivere in famiglia.

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