Palazzo Lomellino scopre paesaggi Mulier

Opere attribuite al pittore secentesco recuperate sotto intonaco

Redazione ANSA GENOVA

GENOVA - Apre al pubblico, dall' 1 novembre 2018 al 6 gennaio 2019, il Salotto del Cavalier Tempesta al primo piano Nobile di Palazzo Nicolosio Lomellino, uno dei palazzi del circuito dei Rolli genovesi. Vengono dunque svelati al pubblico, in un'ala del palazzo solitamente inaccessibile, le opere emerse dal recupero conservativo realizzato tra i 2009 e il 2011. Una raffinata decorazione a affresco raffigurante cinque Paesaggi, racchiusi all'interno di finte cornici dorate impreziosite da motivi a foglia, a imitazione di grandi dipinti su tela inseriti all'interno di illusionistiche quadrature. Una preziosa testimonianza figurativa, unica nell'ambito della pittura di paesaggio del capoluogo ligure nella seconda metà del Seicento. Attribuita al pennello dell'artista olandese in rapporto con gli affreschi raffiguranti Paesaggi marini da lui realizzati in Palazzo Colonna nel 1665-1667, l'opera dimostra il legame profondo tra il contesto culturale di Roma, dove Mulier visse fino al 1671, e quello genovese.
    Grazie alla collaborazione dei Musei di Strada Nuova, agli affreschi di Palazzo Lomellino saranno affiancati alcuni dipinti e disegni delle civiche collezioni, per documentare la fortuna di un nuovo gusto per il paesaggio che, anche grazie al tramite del Tempesta, si affermò a Genova nella seconda metà del Seicento con l'attività di pittori e disegnatori locali tra cui il paesaggista genovese Carlo Antonio Tavella. Organizzato dall'Associazione Palazzo Lomellino di Strada Nuova in collaborazione con i Musei di Strada Nuova, il progetto è curato da Raffaella Besta e Margherita Priarone (Musei di Strada Nuova) e Gianluca Zanelli (Galleria Nazionale della Liguria a Palazzo Spinola) e vanta il patrocinio e il sostegno di Regione Liguria, Compagnia di San Paolo e Camera di Commercio di Genova. (ANSA).
   

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