Wiki loves monuments: Genova ne offre 45

Foto libere. Bordilli: "Così si rafforza il brand della città"

Redazione ANSA GENOVA

 GENOVA - Per tutto il mese di settembre anche a Genova torna Wiki Loves Monuments, il concorso fotografico, organizzato a livello mondiale da Wikimedia Foundation, rivolto a professionisti, appassionati o semplici dilettanti che consente di immortalare i monumenti della città da quelli più celebri a quelli meno noti. Sono 45 in tutti i monumenti 'aperti' al pubblico che per tutto questo mese sfuggiranno ai vincoli del decreto Urbani che impone permessi e restrizioni nell'utilizzo delle foto ad alta definizione. Tra i monumenti 'liberati' ci sono alcuni grandi classici, da Castello D'Albertis alla fontana di Piazza De Ferrari, dal monumento a Colombo a quello dedicati alla spedizione dei Mille a Quarto.
    Dieci le new entries dell'edizione di quest'anno. Tra queste: Forte Begato, Villa Imperiale e il Parco delle Mura.
    "Si tratta di un'iniziativa portatrice di un grandissimo valore - dice l'assessore comunale al Turismo Paola Bordilli - nella logica di rendere Genova sempre più un brand e sono contenta che i monumenti selezionati abbraccino l'intera città dal levante al ponente". Ad organizzare il concorso dal 2014 è l'associazione Open Genova: "Tutte le foto che vengono caricate per partecipare al concorso - spiega il presidente dell'associazione Enrico Alletto - hanno una licenza libera, il che vuol dire che possono essere riutilizzate da chiunque lo desideri in alta definizione, citando ovviamente l'autore della foto. Inoltre i vincitori del concorso potranno finire su Wikipedia e questo rappresenta un ulteriore valore aggiunto per le bellezze della nostra città". I partecipanti al concorso devono caricare le foto su Wikimedia Commons attraverso il sito www.wikilovesmonuments.it dove è presente anche l'elenco completo dei monumenti.
   

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