5 mostre a Festival Letteratura Viaggio

Focus Papua Nuova Guinea, Malta, Giappone, Azzorre e Basilicata

Redazione ANSA ROMA

(di Marzia Apice) (ANSA) - ROMA, 23 SET - Un giro del mondo in versione "mini", da vivere attraverso gli occhi: le immagini di Giappone, Malta, Azzorre, Papua Nuova Guinea e Basilicata hanno accompagnato ieri pomeriggio l'apertura della IX edizione del Festival della Letteratura di Viaggio, in programma a Roma fino al 25 settembre. Le 5 piccole mostre, tutte allestite nelle belle sale del Palazzetto Mattei a Villa Celimontana, la sede della Società Geografica Italiana che promuove la manifestazione romana diretta da Antonio Politano, hanno accolto i visitatori con un'esplosione di colori e con molteplici rappresentazioni dei luoghi scelti, completamente diversi tra loro ma tutti accomunati dalla bellezza. Non solo la natura rigogliosa, i tori e le balene, ma anche la vita dei villaggi, le liturgie e le feste sono al centro di "Azzorre, prime terre dell'Oceano": accanto a immagini e video realizzati da alcuni storyteller, la mostra propone anche testi, mappe e oggetti legati alle isole portoghesi. "La stanza giapponese" mescola suggestioni e autori, focalizzando l'attenzione su alcuni degli aspetti più caratteristici della cultura del Giappone: dalle immagini in bianco e nero di Paolo Longo sul mondo del Sumo a La via del Noh di Fabio Massimo Fioravanti, sull'antica arte teatrale nipponica, fino alla raccolta di cartoline antiche datate 1909-1930. Davvero coinvolgenti sono gli scatti di "Papua Niugini, sul confine selvaggio" realizzati da Antonello Lanzellotto, che racconta lo stile di vita dei popoli indigeni di Papuasia, Nuova Guinea e Papua Niugini. Da "Malta, l'ombelico del Mare di mezzo" (foto di Daniel Cilia), che narra feste, natura, storia e architettura dell'isola, il percorso espositivo si chiude con "Basilicata, elogio del paesaggio, incanto, ispirazione", che espone gli acquerelli del pittore Fabrice Moireau. In un incontro di popoli e culture che spinge ad attraversare in lungo e in largo il mondo per conoscerlo e confrontarsi con gli altri, le mostre rappresentano uno dei cardini di un festival che punta tutto sull'esplorazione dei tanti modi di viaggiare possibili per l'essere umano: non solo con il corpo, ma anche con la mente, attraverso le massime espressioni dell'ingegno umano, dal teatro alla musica, dal disegno al giornalismo, fino all'antropologia, alla storia e alla geografia. Previsti infatti oltre 30 eventi a ingresso gratuito, tra incontri e visite guidate, laboratori e letture, premi e performance, con ospiti come Zerocalcare, Paolo Rumiz, Letizia Battaglia, Corrado Formigli e Pietro Bartolo, il medico protagonista del film Fuocoammare di Gianfranco Rosi, che sarà premiato al Festival con La Navicella d'oro.
   

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