Fotografia: al via festival Zero Pixel

A Trieste dal 9 novembre contaminazioni tra scatti e scienza

Redazione ANSA TRIESTE

 TRIESTE - Applicare la ricerca scientifica alla fotografia e riscoprire le contaminazioni che intercorrono tra quest'arte, la scienza e la creatività. E' ispirata alla genialità e a Leonardo da Vinci la sesta edizione di Fotografia Zero Pixel, il festival dedicato alla fotografia chimica, promosso, tra gli altri, da Acquamarina Associazione Culturale, che si svolge a Trieste per poi divenire itinerante con mostre e iniziative nei capoluoghi della regione e in Croazia.
    Eureka! sarà il tema che farà da filo conduttore del festival, in programma dal 9 novembre al 15 dicembre, con il patrocinio di proESOF 2020. Sarà un festival - spiegano gli organizzatori - rivolto a chi desidera scoprire il mondo "ai sali d'argento" con 7 mostre, 3 conferenze, 3 incontri con l'autore, 5 workshop e 2 proiezioni di documentari. Tra gli ospiti, i fotografi Renato D'Agostin, Lina Bessonova, Gerardo Bonomo, Roberto Kusterle. E ancora la fisica e autrice Gabriella Greison e la storica della fotografia e neurobiologa Monica Mazzolini. Nel Magazzino 26 di Porto Vecchio una mostra, proveniente dal Fondo Crocenzi dell'Archivio del Craf di Spilimbergo, celebrerà Mario Giacomelli.
    Ad aprire il festival, diretto da Ennio Demarin, sarà il vernissage della mostra "Eureka!", la collettiva tematica che offrirà le visioni personali e inedite degli artisti. Saranno presentate le opere di una trentina di fotografi nazionali e internazionali, realizzate nelle svariate declinazioni tecniche della fotografia chimica e istantanea. In una delle bacheche, verrà esposta la copia, di proprietà della Biblioteca, del Codex Atlanticus di Leonardo da Vinci.
   

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