Mason e il cuore dei Pink Floyd

Domenica concerto a Ravenna Festival con i Saucerful of Secrets

Redazione ANSA RAVENNA

RAVENNA - Non un tributo al passato, ma il tentativo di catturare lo spirito di un'era. È quello che porterà domenica 14 luglio al PalaDeAndrè, nell'ambito di Ravenna Festival, il batterista dei Pink Floyd, Nick Mason, in tour in Italia con i Saucerful of Secrets, superband che include Gary Kemp degli Spandau Ballet, lo storico collaboratore Guy Pratt, Lee Harris e Dom Beken.
    "Non avevamo che idee e inventiva - dice Mason di quei primi anni di una band che ha riscritto storia, e leggenda, della musica - era l'inizio di un viaggio di scoperta che ci coinvolgeva completamente. La forza di quella musica è rimasta intatta, contiene ancora opportunità di scoprire cose nuove e inedite, anche oggi". Questo progetto ritorna al debutto alieno e scintillante di 'The Piper at the Gates of Dawn' e 'A Saucerful of Secrets' (1968). Di quei Pink Floyd, che traevano forza creativa dalla precarietà in cui navigavano a vista, Nick Mason e la sua nuova accolita di psichedelici fiancheggiatori suonano brani come 'Astronomy Domine', 'Green Is the Colour', 'A Saucerful of Secrets', che solo i fan più longevi avevano ascoltato live, e canzoni mai eseguite in scena come 'Lucifer Sam', 'Arnold Layne' e 'Bike'.
    La set list tenta di ricreare l'ineffabile e ritrovare la scintilla, perché - come sottolinea Mason - "il piacere di suonare la batteria è rimasto inalterato" e forse è anche tempo di recuperare quella "atmosfera di comunità, dove artisti di ogni genere, non solo musicali, condizionavano le performance e i suoni", il naturale habitat, insomma, per quei due primi storici album. Prima che Syd Barrett uscisse di scena.(ANSA).
   

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