On the road alla scoperta della Calabria

Il 21 e 22 aprile con 14 campioni di enduro sulle strade dell'antica transumanza

Redazione ANSA CIRO' MARINA (CROTONE)

CIRO' MARINA (CROTONE) - Dalla Tenuta Rosaneti a Carfizzi: un itinerario "on the road" alla scoperta delle bellezze del paesaggio calabrese con 14 campioni di enduro. Sulle strade dell'antica transumanza fra sport, natura ed enogastronomia. E' l'evento "Terre Lontane" - nel nome dell'etichetta più rappresentativa dell'Azienda vinicola Librandi, in grado di evocare i valori e soprattutto l'unicità delle terre da cui proviene - in programma il 21 e 22 aprile, organizzato dall'azienda vinicola Librandi per contribuire alla riscoperta del patrimonio paesaggistico e culturale della Calabria.
    Testimonial d'eccezione di questo percorso - fortemente voluto da Nicodemo Librandi, a capo dell'omonima casa vinicola, e da Donato Lanati, enologo dell'azienda - saranno 14 campioni di enduro che percorreranno in sella alle loro moto oltre 200 chilometri con l'obiettivo di mettere in risalto i mille volti del territorio calabrese.
    Il 21 aprile si partirà dalla Tenuta Rosaneti, tra Rocca di Neto e Casabona. In 140 chilometri il percorso attraverserà un paesaggio ricco e variegato: dalle colline di Verzino a Savelli, nel cuore del Parco Nazionale della Sila; da Umbriatico fino ad a Cirò Marina e alla spiaggia di Punta Alice, dove la prima parte dell'itinerario terminerà nel suggestivo vigneto di Francesco Porti, presidente dell'Associazione Vignaioli del Cirò e conferitore della Librandi. L'indomani, 22 aprile, dopo una cavalcata tra i vigneti dell'azienda Rosaneti, i piloti partiranno invece alla volta di Carfizzi, seguendo le strade del condottiero albanese Scanderberg, alla scoperta dei paesi e della cultura arbëreshë, attraversando San Nicola dell'Alto e Pallagorio, dove le antiche origini albanesi sono ancora vive tra la popolazione. Terre della vite e del vino, intrecciate ai sentieri della transumanza, le vie di comunicazione rurali che un tempo collegavano strategicamente fra loro i pascoli montani.
    Motociclismo e viticoltura, dunque, intese come modalità diverse, ma egualmente efficaci, per raccontare la Calabria e le sue tradizioni antiche, i piccoli borghi, i castelli e i paesaggi dalla raffinata bellezza. "Qui durante tutto l'anno - spiega Nicodemo Librandi - si assiste a uno scenario mutevole e che varia con le stagioni: si incrociano montagne, dolci vallate, foreste sconfinate e paesaggi incantati che devono essere salvaguardati. La nostra viticoltura va esattamente in questa direzione e il nostro più profondo desiderio è diffondere la conoscenza del patrimonio vitivinicolo e paesaggistico calabrese, così ricco di storia, tradizioni e profumi unici. La nostra famiglia crede molto nella collaborazione con il territorio per promuovere la bellezza della nostra terra e i buoni valori che porta con sé".
    In sella alle moto, oltre all'enologo Donato Lanati, ci saranno Pietro Gagni, 26 anni di esperienza come meccanico Ducati e Honda del Motomodiale; Pietro Caccia, campione delle microcilindrate ad Arnaldo Farioli, leggenda del motociclismo fuoristradistico. E ancora: Gualtiero Brissoni, più volte Campione italiano di Enduro e cinque volte vincitore del Campionato europeo; Alessandro Gritti, 2 titoli mondiali, quattro titoli europei e 14 campionati italiani; Fausto Oldrati medaglia d'oro alla sei giorni austriaca di Zeltweg; il savonese Mario Rossi, Pascal Bernini, Luca Lorini, medico anestesista con una irrefrenabile passione per le enduro; il bergamasco Ezio Righetti endurista da oltre vent'anni e ancora il pilota Stefano Fanton, Daniele Bernini e Luciano Andrioletti.
   

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