'Parco' Venosa, reale e virtuale

Nuovi pannelli, videogioco con la guida di Roberto il Guiscardo

Redazione ANSA POTENZA

POTENZA - Una nuova modalità di conoscenza, un videogioco in realtà aumentata e nuovi pannelli informativi: la fruizione del Parco archeologico di Venosa (Potenza) diventa "tecnologica, interattiva e a impatto zero".
    Da giovedì 12 luglio, alle ore 17.30, nella città di Orazio, la "nuova vita" del Parco: in particolare sarà presentato al pubblico Inventum, il videogioco in realtà aumentata realizzato da "effenove", società di produzioni cinematografiche e computer grafica 3D, in collaborazione con il Polo museale della Basilicata. Grazie alla tecnologia Ar, Inventum è legato ai sei pannelli informativi che dettano l'itinerario di visita tra le rovine e che sono stati rinnovati nella veste grafica e nei contenuti.
    Scaricata l'app gratuita, il visitatore "punterà - è spiegato in una nota - il suo smartphone sui singoli pannelli e potrà essere guidato nell'esplorazione dei luoghi da un Cicerone d'eccezione: Roberto il Guiscardo. Durante il percorso incontrerà personaggi storici, acquisendo informazioni culturali, necessarie per collezionare alcune pietre disperse nel parco e riportarle laddove sono realmente incastonate: fra le mura dell'Incompiuta, il complesso mai terminato che si trova alla fine del parco archeologico. Arrivato all'ultimo quadro all'interno dell'Incompiuta, per completare il gioco, l'utente sarà chiamato a sciogliere un enigma". E trovata la chiave di Inventum, "potrà vivere una nuova esperienza originale: come in un paradosso vedrà magicamente fondersi realtà e immaginazione.
    Sarà invitato a riporre lo smartphone, guardarsi intorno e vivere a pieno il fascino del patrimonio culturale con nuova consapevolezza e incanto". (ANSA).
   

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