In principio fu Basilio, inediti di Cascella

A Pescara fino al 28/2, una mostra dedicata a fucina d'arte famiglia

Redazione ANSA L'AQUILA

L'AQUILA - In principio fu Basilio: è la mostra aperta a Pescara dedicata alla fucina d'arte dei Cascella, un'occasione per vedere 120 opere inedite che attraversano 150 anni di storia dell'arte. La mostra evento patrocinata dalla presidenza del Consiglio Comunale andrà avanti, all'Aurum, fino al 28 febbraio. Il percorso espositivo è sulle opere di Basilio, Michele, Tommaso e Gioacchino Cascella, ma anche di Teofilo Patini, di Pasquale e Raffaello Celommi, Francesco Paolo Michetti e Federico Spoltore, altri artisti che frequentarono la famiglia e la loro fucina artistica. Le opere, studi, bozzetti, chine, provengono da una collezione privata, frutto di una ricerca quarantennale, il cui proprietario vuole rimanere anonimo. L'evento è stato concepito anche come modo per festeggiare i 90 anni dell'unificazione di Pescara e Castellammare, avvenuta nel gennaio del 1927.
    "Pescara, la città giovane e prolifica di stimoli culturali non smette di darci sorprese - dice l'assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo - Com'è la scoperta di questa collezione privata di tante opere, tesori che noi abbiamo la possibilità di ammirare e che andrà ad alimentare bellezza nella nostra città.
    Un evento che coincide con un periodo di grande fermento sul museo Cascella, struttura che stiamo cercando di mettere in evidenza, perché Pescara la viva di più e la scopra per il suo grandissimo valore e per la sua storia. Niente di meglio che programmare un rilancio nell'anno del 90esimo anniversario dell'unificazione cittadina, perché è bene che si conosca la storia che passa sicuramente dalle generazioni dei Cascella, fino ad oggi a Tommaso e Basilé ed è indispensabile che quello che è stato certamente il cuore artistico della città e suo fulcro culturale, torni a battere".
   

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