I 15 fari più suggestivi del mondo

Alcuni funzionanti, altri trasformate in alberghi, gallerie e musei

di Ida Bini

CAPO SPARTIVENTO - Ricchi di fascino e di storia, i fari guidano i naviganti e, solitari e possenti, dominano scogliere, porti e coste sabbiose. Per preservarli molti sono stati trasformati in musei della navigazione, in luoghi panoramici e in piccoli e suggestivi alberghi. Eccone una carrellata in giro per il mondo.

Kiz Kulesi, Turchia - E’ il romantico faro di Istanbul e letteralmente significa “torre della ragazza” anche se è conosciuto con il nome di torre di Leandro. Risale al 408 a.C. e fu costruito per controllare i movimenti delle navi persiane nel Bosforo. Venne più volte rimaneggiato, trasformato in fortezza ed erroneamente associato al mito di Ero e Leandro, da cui prese il nome. Una leggenda popolare vuole che il faro sia stato costruito da un sultano per proteggere la figlia da un maleficio; tuttavia, nonostante l’isolamento, la ragazza morì tra le braccia del padre che diede alla torre il suo nome. Oggi il faro è su un piccolo isolotto all’ingresso sud del Bosforo, a 200 metri dalla sponda asiatica presso Üsküdar, ed è ancora funzionante; all’interno ospita anche il ristorante Maiden’s Tower Restaurant, da cui si gode una magnifica vista panoramica a 360 gradi sulla città. Prenotando un tavolo si ha a disposizione anche un servizio di traghetti che partono da Salacak sulla costa asiatica e da Kabataş sulla costa europea.

Torre de Hércules, Spagna - E’ il faro funzionante più antico del mondo: situato a Punta Herminia, su una penisola della città A Coruña, nella Spagna nordoccidentale, venne costruito dai romani e consacrato a Marte, dio della guerra. Il faro, simbolo della frastagliata costa della Galizia, è a pianta quadrata ed è alto 48 metri, da secoli un punto di riferimento per marinai e pescatori. Da 20 anni, inoltre, fa parte del patrimonio mondiale dell’Unesco.

Faro Monumental de La Serena, Cile - Sembra un imponente e maestoso castello medievale ma in realtà è un faro quello che svetta su avenida del Mar a La Serena, città a nord di Santiago del Cile. Il faro è uno dei luoghi turistici più apprezzati della città cilena e dal 2010 è un monumento nazionale. L’imponente costruzione è addolcita da colori caldi che al tramonto si accendono e stupiscono.

Tourlitis, Grecia - E’ uno spettacolare faro che dal 1897 sorge su uno sperone roccioso a forma di spirale al largo dell’isola di Andros, la più settentrionale dell’arcipelago greco delle Cicladi. Lo scenografico faro di Tourlitis, che sembra uscito da un romanzo fantasy, è diventato una delle principali attrazioni turistiche dell’isola. In realtà il faro venne costruito di fronte al castello di Andros ma nei secoli l’erosione marina ha modellato la colonna di pietra fino a farla diventare una perfetta scala a chiocciola.

Neist Point, Scozia - Sorge su un’alta scogliera a picco sul mare, a ovest dell’isola scozzese di Skye. L’insolita struttura, impreziosita da decorazioni bianche e gialle, e la posizione privilegiata rendono il faro una meta imperdibile in quest’angolo selvaggio della Scozia. Per raggiungerlo si lascia l’auto ai bordi della strada e ci si incammina lungo un sentiero che giunge in cima alla scogliera dove sorge, imponente, il faro. Da qui la vista sulle colline verdi e sulle scogliere a picco sul mare è spettacolare e spesso in lontananza è possibile avvistare balene e delfini. Al tramonto, poi, la magia è assicurata.

Capo Spartivento, Sardegna - Da oltre 150 anni il faro di Capo Spartivento indica la rotta ai naviganti: è il più antico della Sardegna, un luogo da sogno costruito nel 1856 a picco sul mare a sud dell’isola, dove la macchia profuma di mirto e di ginepro. Dopo decenni di abbandono è diventato un albergo raffinato, un resort di lusso, che ha mantenuto i soffitti a volta della vecchia struttura color rosso cremisi, ha ristrutturato i 700 metri quadrati di terrazze panoramiche con vista mozzafiato sulle baie di Malfatano e Capo Teulada e ha risanato la recinzione in pietra di granito locale. Chi non dorme al faro può visitarlo da Cala Cipolla e Su Giudeu, in località Chia, a circa 50 chilometri da Cagliari, attraverso un sentiero che sale fino alla cima del promontorio granitico.

Green Point Lighthouse, Sudafrica - Si affaccia sull’oceano Atlantico il faro Green Point a strisce bianche e rosse di Città del Capo, in Sudafrica. Sorge in un sobborgo ai piedi della Signal Hill e vicino al Victoria & Alfred Waterfront, una delle mete turistiche più rinomate e frequentate della città. I colori del faro, costruito nel 1824 e ancora funzionante, contrastano con il verde della natura circostante e il blu intenso del mare; il faro si può visitare e dalla sua cima la vista della città è davvero sorprendente.

Clare Island Lighthouse, Irlanda - Da quasi due secoli il faro di Clare Island fa la guardia sulla Clew Bay, al largo della costa di Mayo, a nordovest dell’Irlanda. In questo tratto di litorale selvaggio e frastagliato il faro rappresenta un punto di riferimento importante e un rifugio sicuro per i marinai. Domina una scogliera con due torri, una serie di piccoli cottage e un maestoso edificio, oggi complessivamente trasformati in una lussuosa e rilassante struttura ricettiva con ristorante e una splendida vista sul mare. Il faro di Clare Island, infatti, fa parte dell’associazione Ireland’s Blue Book, che raggruppa piccoli hotel di charme, country houses, castelli privati e ristoranti rinomati in tutta l’Irlanda.

East Brother Lighthouse, Stati Uniti - A mezz’ora da San Francisco, in California, il faro si trova sull’isolotto di East Brother nello stretto che separa la Baia di San Francisco da quella di San Pablo. Sorge all’interno di un antico edificio vittoriano in legno, elegante e suggestivo, costruito nel 1874 con la torre quadrata che regala una vista spettacolare. Nel 1980 la casa del guardiano è stata trasformata in un accogliente e originale bed & breakfast.

Los Morrillos, Portorico - Nella città di Cabo Rojo, tra scogliere selvagge e pascoli verdi che si tuffano nel mar dei Caraibi, il faro Los Morillos domina maestoso ed elegante la costa dell’estremità sud-occidentale dell’isola. All’interno del faro, costruito nel 1882 sotto la dominazione spagnola, si possono ammirare esposizioni d’arte mentre una scala a chioccola permette di salire fino in cima da dove lo spettacolo è da mozzare il fiato.

Svörtuloft, Islanda - I fari in Islanda sono tutti colorati per contrastare il candore della neve che ricopre la costa e il blu profondo del mare; quello di Svörtuloft, uno dei più popolari, è di un color arancio acceso che fa risaltare la torre nell’azzurro del cielo e del mare. Il faro sorge su una scogliera lavica lunga 4 chilometri sempre battuta dalle onde sull’estremità della penisola di Snæfellsnes, nella parte occidentale dell’Islanda. Sulla scogliera vicino al faro c’è uno scenografico arco naturale, anch’esso da immortalare.

Kermorvan, Francia - A nordovest del comune di Le Conquet, ultimo villaggio bretone nel dipartimento del Finistère, il più a ovest della Francia continentale, sorge il romantico faro di Kermorvan, costruito accanto a una fortezza nel 1849 su una scogliera nella punta estrema dell’omonima penisola. Il faro, il più occidentale di Francia, è collegato alla terraferma da un suggestivo ponte in granito, alto più di 20 metri.

Nazaré, Portogallo - Sul possente faro di Nazaré, nel cuore della costa del Portogallo, si infrangono le onde più alte del mondo: è qui che nel febbraio del 2017 un surfista tedesco ha cavalcato un’onda alta 25 metri, battendo ogni record mondiale. La cittadina di Nazaré, dunque, sulla sabbiosa Costa d’argento portoghese, è diventata una famosa località balneare, mecca dei surfisti di tutto il mondo. Il faro sorge all’interno di un fortino che occupa il promontorio estremo di una falesia frastagliata e che si raggiunge da un sentiero interrotto da gradini e da una scala di ferro.

Cape Reinga, Nuova Zelanda - Illumina due mari il faro di Capo Reinga, la punta più a nord-ovest della penisola di Aupouri, in Nuova Zelanda; il faro infatti si trova nel punto in cui si incontrano l’oceano Pacifico e il mare di Tasmania. Secondo una leggenda maori le acque turbolenti davanti al faro sono il risultato dell’incontro del “mare maschio” e del “mare femmina” che generano onde altissime e potenti. E’ un posto da fine del mondo, ma sicuramente molto romantico e suggestivo. Il faro, costruito nel 1941, è alto 10 metri e si trova su un promontorio a 165 metri dal livello del mare.

Rubjerg Knude Fyr, Danimarca - Prima che la sabbia inghiotta il faro di Rubjerg Knude Fyr, nel nord della Danimarca, è bene recarsi nei pressi di Lonstrup e visitare questa strana torre che emerge dalla duna che scivola verso il Mar Baltico. Qui, nello Jutland, la furia dell’acqua e la forza del vento rendono mobile gran parte del territorio che sposta le dune di sabbia di 9 metri all’anno e copre ogni cosa. Il faro, costruito nel 1900 e conosciuto come Rubjerg Knudee, è abbandonato dal 1968 ma merita senz’altro una visita. Il faro venne poi utilizzato come museo e come caffetteria, ma l’incessante erosione lo fece chiudere definitivamente nel 2002. In passato lì accanto c’erano anche una chiesa, un residence e dei piccoli giardini, oggi inghiottiti dalla sabbia.

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