Mostre del week end, da Van Gogh alle futuriste

A Londra monografica su Picasso, a Parigi omaggio a Tintoretto

di Marzia Apice ROMA

NUORO - Le donne artiste che segnarono il Futurismo, il simbolismo di Mentessi, e poi i capolavori dell'Impressionismo e delle avanguardie provenienti da Philadelphia e i tesori dell'arte umbra tra Medioevo e Rinascimento: dall'arte classica fino al contemporaneo, ecco gli appuntamenti più importanti del prossimo weekend.
    MILANO - Cézanne, Monet, van Gogh, Renoir, e poi Picasso, Braque, Chagall e Mirò: sono solo alcuni dei grandi artisti attivi tra '800 e '900 presenti nella mostra "Impressionismo e avanguardie. Capolavori dal Philadelphia Museum of Art", allestita al Palazzo Reale dall'8 marzo al 2 settembre. I 50 capolavori esposti sono la diretta testimonianza del talento dei pittori in mostra, ma raccontano anche la storia di uno dei principali musei del mondo e dei suoi collezionisti.
    FONTANELLATO (Pr) - Affascinanti manufatti di popolazioni immaginarie, tra idoli, pali totemici, feticci, maschere, urne cinerarie, compongono la mostra "Il Museo di Pangea" dell'artista romano Marco Barina, al Labirinto della Masone dall'11 marzo al 10 giugno. Ispirandosi a Pangea, il super-continente che 180 milioni di anni fa generò i continenti Laurasia e Gondwana, progenitori diretti di Africa, Asia, Europa, Oceania, Antartide, l'artista ha cercato tra le cianfrusaglie di mercatini e rigattieri i frantumi di un Pantheon smembrato, con lo scopo di ricomporlo nei suoi lavori.
    NUORO - E' dedicato alle donne che riuscirono a trovare spazio in un movimento programmaticamente misogino come il Futurismo la mostra "L'elica e la luce. Le futuriste. 1912_1944", al Man dal 9 marzo al 10 giugno. Attraverso oltre 100 opere fra dipinti, sculture, carte, tessuti, maquette teatrali e oggetti d'arte applicata, l'esposizione prende le mosse dal Manifeste de la Femme futuriste (1912) di Valentine de Saint-Point, e documenta l'operato di artiste e intellettuali di primo piano nella ricerca estetica d'inizio secolo.
    PADOVA - Arriva a Palazzo Zabarella, in prima mondiale al di fuori del territorio portoghese, la Collezione Miró conservata nella città di Porto nella mostra "Joan Miró: Materialità e Metamorfosi", allestita dal 10 marzo al 22 luglio. Quadri, disegni, sculture, collage e arazzi, per un totale di 85 opere, compongono un interessante percorso volto a documentare il pensiero visuale di Miró e l'evoluzione della sua ricerca espressiva lungo sei decenni, dal 1924 al 1981.
    PERUGIA - Si intitola "Tutta l'Umbria una mostra. La mostra del 1907 e l'arte umbra tra Medioevo e Rinascimento", l'esposizione che attraverso 130 capolavori celebra il primo secolo di vita della Galleria Nazionale dell'Umbria, uno dei più importanti musei d'Italia, fondato il 17 gennaio 1918. Allestita dall'11 marzo al 10 giugno, la mostra presenta artisti del calibro di Arnolfo di Cambio, Gentile da Fabriano, Pintoricchio e Perugino.
    FERRARA - Primo weekend per la mostra "Giuseppe Mentessi (1857-1931). Artista di sentimento", alla Pinacoteca Nazionale dal 10 marzo al 10 giugno, dedicata a una delle figure di spicco dell'arte italiana fra Otto e Novecento. Le opere esposte documentano l'adesione dell'artista alle tematiche sociali caratterizzata da una rappresentazione naturalistica e poi il passaggio alla trasfigurazione della realtà in termini simbolici.
    LONDRA - A 45 anni dalla scomparsa di Pablo Picasso, la Tate Modern dedica al grande pittore spagnolo la mostra "The EY Exhibition: Picasso 1932 - Love, Fame, Tragedy", allestita dall'8 marzo al 9 settembre. Oltre 100 opere, tra dipinti, sculture e lavori su carta, raccontano l'uomo e l'artista nel corso del 1932, definito "anno delle meraviglie", in cui Picasso dipinse alcune delle sue tele più importanti, come Il sogno, dipinto esposto nel Regno Unito per la prima volta. PARIGI - Il Musée du Luxembourg rende omaggio a uno dei più importanti pittori italiani, in occasione dei 500 anni dalla nascita: dal 7 marzo al 1 luglio il pubblico potrà ammirare la mostra "Tintoretto. La nascita di un genio", focalizzata sui primi 15 anni della carriera dell'artista. Tra lavori eterogenei per stile e tematica, l'esposizione vuole fare luce sull'immaginazione e l'eclettismo di Tintoretto ma anche mostrare i primi passi di un giovane pittore alla ricerca della propria identità.
   

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