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Luna: a Palazzo Reale rivive la storia della grande impresa

Visitatori immersi nell'allunaggio del 1969 con i visori

PALERMO ANSAcom

C'era un pezzo di luna virtuale, tra ricordi e suggestioni, nei giardini di Palazzo Reale. In una serata organizzata dalla Fondazione Federico II e dall'Assemblea regionale siciliana si ricordava la missione di Apollo 11 di cinquant'anni fa, il giorno del lancio dell'astronave spaziale. La vera protagonista era però la luna di oggi con l'eclissi che la faceva prima arrossare e poi scomparire.

Il gioco del nascondino, che il cielo nuvoloso rendeva ancora più imprevedibile, era seguito con viva partecipazione dal pubblico che affollava i telescopi dell'Osservatorio astronomico: uno seguiva le evoluzioni lunari, l'altro era puntato su Giove. E poco più in là un'altra fila di persone che aspettava di fare un selfie indossando una tuta spaziale: un prototipo di quella che indossava Neil Armstrong quando il 20 luglio 11969 mise piede sul suolo lunare.

Erano queste le attrazioni di una serata organizzata per celebrare la grande impresa che non solo portò nuove conoscenze scientifiche sull'Universo e sul satellite della Terra ma cambiò la stessa storia dell'umanità, come raccontavano i giornali dell'epoca. Quotidiani e riviste erano in mostra in un angolo dell'atrio del Palazzo Reale e venivano riproposti, con le prime pagine storiche e le copertine a colori, in una rassegna virtuale. L'altra attrazione dell'evento "Destinazione Luna" erano le postazioni dei visori di ultima generazione. Restituivano non solo le immagini tridimensionali dell'allunaggio del 20 luglio 1969 ma anche l'atmosfera di quel giorno quando il mondo venne preso dall'entusiasmo per una sfida a lungo inseguita.

"C'era allora, e c'è ancora, la consapevolezza che l'umanità stava facendo un grande balzo", dice Patrizia Monterosso, direttrice della Fondazione Federico II. "L'allunaggio - aggiunge - era solo il momento spettacolare di un progresso a lungo inseguito. E noi abbiamo voluto farlo rivivere a partire dal 16 luglio, il giorno in cui la navicella venne lanciata nello spazio".

Tra filmati, tute, visori e telescopi molti hanno ritrovato le immagini e i ricordi dell'infanzia. Ma tanti altri, soprattutto i ragazzi, hanno per la prima volta mosso i loro passi sulle tracce di una storia memorabile e straordinaria.

In collaborazione con:
Fondazione Federico II

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