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Il roseto di Seravella, esplosione di colori ai piedi delle Dolomiti

Domenica 26 maggio inaugurazione del magico Giardino

BELLUNO ANSAcom

E' un'esplosione di colori e profumo quella che ogni anno, a primavera, si può vivere a Cesiomaggiore (Belluno), nella villa di campagna in cui ha sede il Museo etnografico della provincia di Belluno. L'evento tanto atteso è la fioritura del roseto di Seravella, ai piedi del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. La bella stagione ha tardato ad arrivare quest'anno, ma adesso i boccioli sono spuntati, e l'appuntamento per l'inaugurazione del 'Giardino delle Rose' è per domenica 26 maggio (ore 17.00).

Nel panoramico giardino che si estende intorno alla villa, un tempo dimora dei Conti degli Azzoni Avogadro, quasi 400 rosai travolgono con i loro profumo il visitatore. Nato nel 2003 da un'idea di Daniela Perco, allora direttrice del Museo, supportata da Alida Dal Farra, Renato dal Cin e dall'architetto Giuliana Zanella, il giardino è cresciuto negli anni attraverso il recupero di varietà antiche di rose negli orti delle case contadine, nei cimiteri, nei giardini delle canoniche, dei conventi e delle ville del territorio bellunese.

La sua originalità consiste nel fatto che nessun rosaio è stato acquistato. Sono rose antiche di differenti provenienze, che hanno viaggiato con uomini e donne, e che si legano a particolari esperienze e momenti della vita (l'emigrazione, come quella delle balie da latte, il lavoro della terra, la ritualità sacra, la ricerca della bellezza perseguita da aristocratici collezionisti di rose) e a luoghi suggestivi.
Il roseto di Seravella, in sostanza, non è prezioso solo per le numerose varietà presenti, ma anche per la brulicante ricchezza di storie umane che qui continuano a fiorire e che si legano a quelle raccontate dentro le mura del museo.

Grazie al contributo di Unifarco e alla competenza dell'ibridatore Davide Dalla Libera, le rose sono state identificate e catalogate, consentendo al pubblico di conoscere le molte varietà presenti, che fanno del giardino un autentico scrigno di biodiversità e un luogo magico di profumi inebrianti. L'inaugurazione, domenica 26 maggio, sarà alle ore 17, ma il giardino sarà aperto già dalle ore 15.00, con visite guidate, laboratori per bambini, musica dal vivo. Altro appuntamento sarà per sabato 8 giugno, "in bici tra le rose", guidati dalle guide MTB Dolomiti Prealpi e da un esperto di rose tra le incantevoli campagne fra Feltre e Cesiomaggiore alla scoperta di tesori nascosti: piante di rose antiche nel pieno della fioritura, coltivate nei giardini di ville e rustici non sempre accessibili al pubblico.

In collaborazione con:
Provincia di Belluno e Consorzio DMO Dolomiti

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