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Palio Asti: un team di professionisti tutela salute cavalli

Dall'anno scorso adottato speciale protocollo

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ASTI - La salute dei cavalli che corrono il Palio di Asti è in primo piano. Nei tre giri completi della pista triangolare di piazza Alfieri, i 21 purosangue montati a pelo dai loro fantini si contendono la vittoria nella manifestazione equestre che trae origine da un antico documento del 1275, ancora conservato nell'archivio storico del Comune di Asti. Oggi però controlli scrupolosi sul loro benessere e sull'idoneità del tracciato sono previsti dalla recente adozione del 'protocollo del cavallo da corsa', già in uso per la passata edizione dalla commissione veterinaria del palio che si tiene il 2 settembre ad Asti.

Un'equipe di medici, veterinari e docenti universitari specializzati vigila e si occupa della salute dei cavalli con esami, verifiche e controlli prima e dopo la corsa. Anche i comportamenti psico-attitudinali in pista vengono valutati. Il team di professionisti del benessere animale è sempre presente, anche durante le prove e la corsa della domenica per le verifiche antidoping, svolte non solo prima dello schieramento al canapo, ma anche ai finalisti dell'ultima batteria e post gara. Il livello di attenzione, cura e prevenzione è alto. Quest'anno, per la prima volta il quartier generale è allestito ai giardini pubblici, con box immersi nel polmone verde della città che fiancheggia piazza Alfieri. "Qui gli animali trovano un habitat più congeniale, sono più sereni e hanno maggior tranquillità" spiega il presidente della commissione tecnica del palio, Andrea Marchisio. Il suo compito e quello degli altri 23 componenti è stabilito da regolamento: verificano la logistica, dettano i tempi della manifestazione, regolano la corsa e la pista.

Un ruolo 'ombra' fondamentale per il gruppo di esperti nato nel 1967, l'anno della ripresa dello storico Palio. Il loro lavoro, come quello dei veterinari e di tutti gli organizzatori e promotori della manifestazione però dura quasi un anno, per concentrarsi poi in un solo giorno, quello della corsa, vissuto con passione dai 21 rioni, borghi e Comuni astigiani che tifano per la loro accoppiata fantino-cavallo dalle tribune e dal parterre di piazza Alfieri.

 

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Palio di Asti

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