Post-it

Musica: Festival Verdi, grandi titoli con dedica a Toscanini

Nel 150/o anniversario nascita, a Parma e Busseto fino al 22/10

Redazione ANSA

PARMA - Jerusalem, La Traviata, Stiffelio, Falstaff, Messa da Requiem: sono i titoli principali del cartellone del Festival Verdi 2017, a Parma e Busseto fino al 22 ottobre, dedicato ad Arturo Toscanini nel 150/o anniversario dalla nascita. 'Jerusalem', nel nuovo allestimento ideato da Hugo De Ana, sul podio Daniele Callegari, è in replica il 12 e 20 ottobre al Teatro Regio, mentre 'La Traviata' è al Verdi di Busseto l'11, 12, 14, 16 e 18; Graham Vick, per la prima volta a Parma, firma il nuovo allestimento di 'Stiffelio' (repliche 13 e 21), proseguendo il progetto Maestri al Farnese, mentre 'Falstaff' è tornato l'1 ottobre dopo oltre vent'anni sul palcoscenico del Regio, dove replica il 15 e 22. Il capolavoro sacro 'Messa da Requiem' torna il 19, sempre al Regio.
Parte integrante del Festival sono anche 'AroundVerdi', 'Verdi Young' e 'Verdi Off'. Tre le prime assolute nella prima sezione, in cui l'opera del Maestro attraversa altri linguaggi e incontra la contemporaneità: Lella Costa interpreta l'11 al Farnese 'Traviata, l'intelligenza del cuore', dove le musiche di Verdi si accompagnano a quelle di Franco Battiato, Marianne Faithfull e Rolling Stones. 'Paradiso. Un pezzo sacro', installazione site-specific di Lenz Fondazione, ispirata ai Quattro pezzi sacri, anima il Ponte Nord di Parma, mentre il talento di Raphael Gualazzi incontra Verdi nel concerto esclusivo, commissionato dal Festival Verdi in prima assoluta, che l'artista dedica al Maestro il 18 ottobre. Per 'Verdi Young', 'La maledizione di Triboletto' racconta al pubblico delle scuole e delle famiglie la storia del giullare di corte protagonista di 'Rigoletto' (da 3 anni di età, 20 e 21 ottobre).
'Verdi Off' ha invece l'obiettivo "di stimolare, creare e condividere un'atmosfera festosa che abbracci ed emozioni contagiosamente chi vive e chi visita le terre del Maestro in occasione del Festival Verdi". Spettacoli, concerti, mostre, installazioni, djset, incontri, film, progetti speciali sono in programma a Parma e Busseto, anche nelle strade, nelle piazze e nelle case. Da non perdere 'Brilliant Waltz', installazione luminosa progettata dall'artista C999, che fino al 22 trasforma il Cortile della Pilotta in una grande sala da ballo: il 14 è in calendario 'Brilliant Waltz Ottocentesco', con coppie di ballerini in costumi d'epoca.
Il Festival ricorda anche Maria Callas, nel 40/o anniversario della morte: il 22, con la partecipazione di Raina Kabaivanska, viene presentato il volume 'Mille e una Callas' (edizioni Quodlibet), che indaga gli effetti della sua presenza umana e artistica nella sfera dello spettacolo e del costume sociale, mentre amici e testimoni diretti ne condividono il ricordo. Inoltre, nelle sale del Ridotto del Regio fino al 21, un percorso espositivo - 'Jerusalem, ieri e oggi' - rievoca le rappresentazioni di 'Jerusalem' dalla prima parigina nel 1847. Non mancano i 'Cori al Festival Verdi', che interpretano, ancora al Ridotto, grandi pagine verdiane: l'11 la Corale Giuseppe Verdi di Parma diretta da Andrea Chinaglia, il 16 il Coro di voci bianche della Corale Giuseppe Verdi diretto da Beniamina Carretta.
Il programma completo del Festival è disponibile su festivalverdi.it.